Aprile non ti scoprire: come evitare il raffreddore da primavera

    Aprile non ti scoprire: come evitare il raffreddore da primavera

    Con l’arrivo della primavera anche le nostre abitudini casalinghe iniziano a modificarsi, improvvisamente sbocciano i fiori e a noi viene voglia di tirare fuori i piumini più leggeri, di dormire con camicie da notte con le gambe scoperte (dal pigiamone di flanella alla seta, per intenderci), di fare lo yoga mattutino con il sole che entra dalle finestre aperte, e di uscire più leggeri, salutando piano piano la sciarpa di lana. Aprile non ti scoprire maggio vai adagio, i proverbi, si sa, portano con sé saggezza e consigli, e allora ogni tanto proviamo ad ascoltarli.

    Nonostante questa voglia di scoprirsi un po’ di più e di accogliere la luce tiepida, abbracciandola per bene con tutto il corpo, l’inizio della primavera può portare il tipico raffreddore da cambio di stagione, unito anche ai problemi tipici di chi soffre di allergie da polline. Come evitarlo senza sentirsi ancora blindati nell’inverno? Ecco piccole buone pratiche da adottare a casa…

    La parola chiave è gradualità; se ci viene voglia di aprire una finestra al mattino per contemplare il sole mentre facciamo ginnastica, cerchiamo di tenerla socchiusa e indossiamo una tuta che ci tenga ben caldi, soprattutto ventre, addome, schiena e collo. Arieggiamo casa evitando le correnti, se abbiamo poco tempo per le pulizie domestiche, apriamo pure tutte le finestre, ma chiudiamo le porte, senza passare nel mezzo. Di notte abbiamo più caldo e vogliamo dormire un po’ più leggeri: beviamo una tisana a base di zenzero e limone 30 minuti prima di coricarci e indossiamo un pigiama primaverile, non cambiamo il piumone, per quello c’è ancora un mesetto da attendere. Quando usciamo, se ci sembra di avere caldo, mettiamo un foulard al collo, ma teniamo una sciarpa più calda in borsa, di sera “non ti scoprire”.

    Photo Credit: swinner / Shutterstock