Cardo proprietà benefiche ed uso in cucina

    Cardo proprietà benefiche ed uso in cucina

    Cardo, quali sono le proprietà benefiche e qual è l’utilizzo da farne in cucina di questo ortaggio? Ecco tutto quello che c’è da sapere su proprietà, ricette, valori nutrizionali e controindicazioni.

    Cardo: quali proprietà benefiche?

    Il cardo alimentare è noto per le sue virtù depurative, in particolare come tonico per il fegato grazie alla presenza di una sostanza nota come silibina che aiuta a smaltire le tossine accumulate nell’organismo. Inoltre ha anche proprietà lassative, essendo molto ricco di fibre. Contiene anche sostanze antiossidanti, che contribuiscono a mantenere giovane l’organismo, sali minerali e vitamine. L’insieme conferisce al cardo anche proprietà anticolesterolemizzanti, digestive e bruciagrassi.

    Cardo: quali valori nutrizionali?

    Quali sono i valori nutrizionali del Cardo? Per 100 grammi di Cardo apportano circa 17 kcalorie.

    Per ogni 100 grammi di questo alimento abbiamo:

    • Acqua g 94
    • Fibre g 1,6
    • Zuccheri 3,9 g
    • Proteine 0,7 g
    • Grassi 0,1 g
    • Carboidrati 4 g
    • Potassio 400 mg
    • Sodio 170 mg
    • Calcio 70 mg
    • Vitamina B2 0,004

    Come usare il cardo in cucina

    Come usare il cardo in cucina? Questo ortaggio si pulisce tagliando in pezzi il lungo gambo ed eliminando la parte filamentosa delle coste, fino ad arrivare al cuore chiaro e tenero; se dopo averlo lavato non viene subito preparato, bisogna mettere i gambi del cardo in acqua acidulata, altrimenti anneriscono. Per evitare che il cardo annerisca anche con la lessatura è consigliabile cuocerlo in acqua con il succo di mezzo limone o con un cucchiaio di farina. Buono lessato (la cottura è molto lunga, dalle due alle 4 ore sono necessarie), viene cucinato in vari modi.

    Il cardo è caratterizzato da coste fibrose e piuttosto dure, per questo motivo solitamente si consuma cotto. Il cardo gobbo invece viene anche consumato crudo, perché più morbido rispetto a quello tradizionale. Il suo sapore può ricordare leggermente quello del carciofo, per un leggero retrogusto amarognolo. Infatti, così come anche il carciofo, viene utilizzato per preparare diversi liquori. Può anche essere utilizzato come tisana, durante il ciclo o per combattere i dolori legati alla sindrome premestruale.
    Il cardo è anche uno degli ingredienti presenti all’interno di uno dei piatti più tipici del Piemonte: la bagna cauda.

    Quali controindicazioni del cardo?

    Il cardo non ha particolari controindicazioni, ad eccezione di effetti, piuttosto rari, di lieve entità e che vanno a interessare soprattutto il sistema gastrointestinale. Il cardo infatti, se assunto in modo eccessivo, può avere effetti lassativi. È preferibile che chi soffre di ipertensione eviti di assumerlo in grandi dosi.