Castagne: proprietà e benefici come rimedio naturale

    Castagne: proprietà e benefici come rimedio naturale

    Castagne: proprietà e benefici come rimedio naturale

    Frutto tipicamente autunnale, le castagne vengono raccolte, di norma, in aree boschive lontane dalle grande metropoli e ancora prive di inquinamento. Molte persone fanno ancora confusione tra i frutti del castagno e i semi dell’ippocastano e poche conoscono veramente tutti i benefici che questo frutto è in grado di elargire al nostro organismo. Da questo alimento, infatti, è possibile trarre numerosi benefici. A livello nutrizionale contiene il 7 per cento di proteine, l’84 per cento di carboidrati e il 9 per cento di lipidi. Ecco allora tutto ciò che bisogna sapere sulle castagne.

    Castagne rimedi naturali

    Castagne: le proprietà del frutto

    Questo frutto era consumato fin dal medioevo per via del suo presunto potere afrodisiaco. Spesso si lasciavano a macerare nel vino o, in alternativa, venivano lessate nella bevanda. L’alto contenuto di fosforo rende questo alimenti perfetto per il benessere del sistema nervoso. Sono indicate anche per le donne in gravidanza per via del contenuto significativo di acido folico. Inoltre, l’assunzione continua di castagne aiuta i soggetti che soffrono di anemia. La composizione del frutto è molto simile a quella dei cereali e la presenza di fibre aiuta il transito intestinale e dona proprietà carminative all’alimento.

    Castagne: i benefici

    Come abbiamo sottolineato, le castagne sono un vero e proprio toccasana per il sistema nervoso grazie all’alto contenuto di fosforo. La presenza di fibre rende questo frutto adatto contro la stitichezza poiché favorisce il transito intestinale. Al contempo, essendo ricche di sali minerali, vitamine come la K, la E e del gruppo B, nonché omega 3, sono molto indicate per rinforzare le difese immunitarie durante la stagione autunnale e invernale. Il potassio, invece, aiuta a regolare la circolazione sanguigna, mentre il manganese è implicato nello sviluppo della struttura ossea. La riboflavina, infine, risulta essere di fondamentale importanza per i processi di sintesi energetica che avvengono nel nostro corpo, dunque aiuta a regolare il metabolismo.

    Castagne: controindicazioni

    Come tutti gli alimenti, anche le castagne hanno le loro controindicazioni. Si tratta di un frutto ricco di fibre che, come sappiamo, se assunte in grandi quantità possono comportare alcuni fastidi e disagi. Ovviamente, anche se di sapore molto gradevole, le castagne devono essere assunte con parsimonia. Sono poco indicate in chi soffre di aerofagia, coliti, diabete, obesità e per chi ha patologie legate al fegato. Come sempre, il primo consiglio è quello di rivolgersi al medico in caso vogliate consumare castagne ma siate affetti da una delle patologie sopra elencate.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.