Cerfoglio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Cerfoglio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Cerfoglio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Il Cerfoglio è una pianta annuale originaria della Russia meridionale e diffusa in tutta Europa fin dai tempi dei Romani e negli Stati Uniti. Questa pianta erbacea, una volta giunta a maturazione può raggiungere i settanta centimetri di altezza. In Italia viene utilizzata per le sue qualità aromatiche, anche se non è così facile trovarla fresca nei negozi. Più comune invece il preparato essiccato. il Cerfoglio può essere adoperato per curare diverse affezioni e disturbi, soprattutto grazie alle sue proprietà e all’alto contenuto di vitamina C. Ecco dunque tutte le sue caratteristiche, le proprietà, i benefici e le possibili controindicazioni.

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    Le proprietà del Cerfoglio

    Il Cerfoglio, come abbiamo sottolineato, viene utilizzato soprattutto per le sue qualità aromatiche, ma possiede anche diverse proprietà fitoterapiche e antiossidanti per via dell’alto contenuto di vitamina C e carotene. Le foglie, invece, contengono molti sali minerali tra i quali il ferro, il calcio e il magnesio. Tra le altre proprietà importanti si ricordano quelle diuretiche, depurative, disintossicanti, digestive, lenitive e stimolanti per la produzione di latte durante la fase di allattamento.

    I benefici del Cerfoglio

    Grazie alle sue numerose proprietà, questa pianta è in grado di elargire molti benefici al nostro organismo. Le proprietà depurative e disintossicanti possono essere molto utili per ripulire il fegato e i reni dalle sostanze nocive in eccesso e per l’intero apparato urinario. L’azione lenitiva si può invece sfruttare per calmare la tosse persistente e per lenire le irritazioni cutanee. Le sue proprietà lenitive, inoltre, unite alle capacità decongestionanti risultati molto efficaci per il benessere dello stomaco e per il processo digestivo. In generale, le sue proprietà possono essere alleate contro le principali malattie da raffreddamento che ci possono colpire durante la stagione invernale, come febbre, mal di gola, influenza e congestione nasale.

    Controindicazioni e utilizzo

    Il Cerfoglio può essere utilizzato fresco in cucina, possibilmente senza cuocerlo e sui cibi caldi, come le vellutate di verdure. Si possono costituire impacchi per la pelle o consumare tramite tisane e infuso per la gola. Il Cerfoglio non ha particolari controindicazioni o possibili effetti collaterali. Come molte altre piante, non bisogna assumerne o utilizzarla in dosi elevate. L’unico possibile rischio deriva dalla raccolta della pianta; è possibile, infatti, scambiarla per altre specie tossiche e pericolose, per questo motivo è necessario fare molta attenzione. Ad ogni modo, se si hanno dubbi, allergie o ipersensibilità ai suoi componenti, si consiglia di consultare uno specialista o un medico.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.