Clorofilla: proprietà, benefici e controindicazioni

    Clorofilla: proprietà, benefici e controindicazioni

    Clorofilla: proprietà, benefici e controindicazioni

    Per clorofilla si intende il pigmento naturale che elargisce il caratteristico colore verde alle piante. Nell’industria alimentare viene adoperato come estratto ed è molto utile nel dare luogo alla fotosintesi clorofilliana. Si può trovare in tutte le verdure a foglia verde e possiede numerose proprietà benefiche che possono essere sfruttare come rimedio naturale e nella cura del corpo. Tra gli alimenti che ne contengono di più ricordiamo i broccoli, gli spinaci, la rucola e la verza, ma è presente anche in estratti vegetali come l’olio d’oliva. Ecco dunque tutte le sue caratteristiche, le proprietà, i benefici e le possibili controindicazioni.

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    Le proprietà della clorofilla

    Questo pigmento vegetale possiede numerose proprietà che possiamo sfruttare per il benessere del nostro organismo. Tra quelle più conosciute e importanti ritroviamo le proprietà antiossidanti, antitumorali e protettive. Inoltre, è ricca di polifenoli e diversi sali minerali, tra i quali il magnesio. Possiede la stessa struttura dell’emoglobina e molti esperti la consigliano per questo motivo in caso di anemia. È in grado di riattivare il metabolismo e ha proprietà cicatrizzanti e protettive nei confronti della circolazione sanguigna.

    I benefici della clorofilla

    La clorofilla è molto utile ed essenziale, soprattutto nei fumatori in quanto ha la capacità di assorbire le sostanze che derivano dalla combustione del tabacco, dal fumo e dalla carne grigliata e aiuta a ridurne l’assorbimento a livello intestinale. È in grado di contrastare la ritenzione idrica e possiede proprietà carminative nei confronti dell’intestino; lo aiuta a sgonfiarsi diminuendo anche i dolori e i crampi addominali. Rinforza il sistema immunitario, per questo motivo è una valida alleata contro le principali malattie da raffreddamento che ci colpiscono durante la stagione invernale, come febbre, tosse, mal di gola, raffreddore e congestione nasale. Inoltre, è in grado di regolarizzare il ciclo mestruale e si è dimostrata molto utile anche contro l’ipertensione.

    Controindicazioni

    Come molte altre sostanze di origine vegetale, anche la clorofilla puà avere controindicazioni e possibili effetti collaterali. Se ne sconsiglia, infatti, il suo utilizzo durante la gravidanza e nella fase di allattamento e bisogna ricordarsi di non consumarne in dosi eccessive in quanto il suo effetto carminativo potrebbe trasformarsi in una fonte di disagio, dando luogo a dolori intestinali ed episodi di diarrea. In ogni caso, prima di procedere al suo utilizzo, si consiglia di consultare uno specialista o un medico per conoscere il fabbisogno giornaliero del proprio organismo per questa sostanza.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.