Dieta detox dopo Ferragosto 2016: come tornare in forma

    Dieta detox dopo Ferragosto 2016: come tornare in forma

    Il pranzo o la cena di Ferragosto 2016 vi hanno fatto esagerare e ora vi sentite appesantite e gonfie? Passati i festeggiamenti della metà di agosto è ora di tornare ad un’alimentazione salutare ma soprattutto che vi permetta di smaltire in fretta le tossine che avete acquisito tra grigliate di carne o di pesce, dolci e aperitivi a base di alcolici. Come fare? ViviPuro vi dà qualche consiglio per tornare in forma velocemente grazie a una dieta detox e dimagrante che vi permetta di espellere le tossine accumulate con le mangiate di Ferragosto 2016.

    La prima cosa che dovete fare per rimettervi in forma dopo le mangiate di Ferragosto 2016 è bere moltissimo, almeno un litro e mezzo al giorno; sfruttate non solo l’acqua ma anche bevande detox a base di frutta di stagione nelle quali non manchi mai lo zenzero, ingrediente fondamentale per depurarsi e bruciare grassi velocemente. A metà mattina e metà pomeriggio per la vostra dieta detox dopo Ferragosto 2016 inoltre non fatevi mancare un buon centrifugato di frutta frasca di stagione: da una parte vi eviterà di buttarvi su snack e dolci calorici facendo comunque spuntini dolci e gustosi e dall’altra vi idraterà e vi sgonfierete più in fretta.

    Per quel che riguarda invece i pasti, cercate di mettere da parte per qualche giorno cibi estremamente grassi: per cui stop alle grigliate di carne. Prediligete durante la vostra dieta detox dopo Ferragosto 2016 piatti freschi a base di verdura di stagione: non fatevi mai mancare la rucola, alimento brucia grassi naturale. Alla sera, dopo cena prima di andare a letto, non dimenticate di bere una tisana (se non la volete consumare calda, sarà sufficiente lasciare raffreddare a temperatura ambiente): tra gli ingredienti da favorire per le vostre tisane depurative rosmarino, ortica, carciofo e cardo.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.