Dolci per intolleranti alle uova: idee e consigli

    Dolci per intolleranti alle uova: idee e consigli

    Chi ha detto che i soggetti che soffrono di intolleranze alimentari devono necessariamente rinunciare al gusto? La cucina è fatta di tanti piccoli accorgimenti che permettono a tutti di poter godere delle sue prelibatezze.

    Intolleranti al glutine, intolleranti a farine di vario tipo, intolleranti ai latticini, intolleranti alle uova. Come sappiamo non esiste un unico tipo di intolleranza, ma esiste una soluzione per tutte. Precisamente per gli intolleranti alle uova si possono preparare gustose e numerose ricette dolci. Dalla crema al mascarpone senza uova alle torte senza uova, dal pancake al tiramisù, ricette non soltanto facili ma anche veloci e poco costose. Insomma, soluzioni alternative che non hanno niente da invidiare a quelle originali, anzi!

    Ci sono alcuni dolci che meglio di altri si confanno alle esigenze di chi ha intolleranze alimentari perché meglio di altri sanno esaltare ingredienti e sapori che così diventano unici.

    Considerato che le intolleranze non sono allergie come spesso sbagliando si crede, è importate tenere sempre presenti alcuni accorgimenti come l’attenzione verso i cibi che si ingeriscono fuori casa e la scelta di quelli non soltanto commestibili secondo la nostra intolleranza, ma anche di prima qualità. Il consiglio è quello di non sottovalutare mai le intolleranze alimentari oltre che di non rinunciare al gusto, questo è certo.

    Intolleranti alle uova: quali dolci

    Intolleranti alle uova preparatevi perché ci sono alcune ricette per voi davvero da gustarsi i baffi.

    Una di quelle più apprezzate è quella dei muffin di carote e mandorle.

    Per la loro preparazione si avrà bisogno di: 200 grammi di farina 1, 100 g di frumina, 4 cucchiai di olio di semi di mais, 4 cucchiai di zucchero di canna, 100 g di mandorle, 2 carote, 300 ml di latte di soia, 1 bustina di lievito per dolci, 70 g di cioccolato 72% tritato.

    Una volta a portata di mano tutti gli ingredienti indispensabili si potrà procedere con la preparazione di questi dolci gustosissimi.

    Lavare le carote e grattugiarle (una tazza piena), poi tritare le mandorle e il cioccolato grossolanamente. A questo punto si dovranno versare questi ingredienti in una ciotola unendo farine, zucchero, lievito, olio, cioccolato e latte lavorando l’impasto con energia fino a farlo diventare perfettamente omogeneo.

    Quando sarà pronto dividerlo in vari pirottini di alluminio e infornarli per 45 minuti a 170 gradi.

    Altra ricetta dal gusto unico per intolleranti alle uova è quella della torta di pere e mele. Gli ingredienti indispensabili sono: 200 g di farina integrale, 180 ml di acqua, 80 g di zucchero di canna integrale, 60 ml di olio di mais bio, 80 g di nocciole tritate, 20 g di mandorle tritate, 1 cucchiaino di cremor tartaro (agente lievitante naturale), 3 mele, 1 pera, 1 cucchiaino di zenzero in polvere.

    Per la sua preparazione si dovranno tagliare le mele e la pera a pezzettini con la buccia facendole ammorbidire in un tegame con la polvere di zenzero e 30 g di zucchero di canna integrale.
    Dopo si dovrà preparare un impasto con tutti gli altri ingredienti.

    Per ultimo si dovrà rivestire una tortiera (di 20 cm) con carta da forno e disporre come primo strato la frutta seguita dalle mandorle e nocciole tritate e infine l’impasto. Si infornerà a 200 gradi per almeno 40 minuti.

    Uova: suggerimenti utili

    Non soltanto ricette pensate ad hoc, quando si tratta di intolleranze è necessario fare attenzione anche agli alimenti già confezionati che si acquistano. Sì, ma quando si parla di uova è bene sapere che anche chi non soffre di questa intolleranza non può farne l’uso che preferisce senza limitazioni. Diciamo che il consumo consigliato di questi alimenti è di 5 a settimana e che non tutte le modalità di cottura sono uguali. La cottura ottimale delle uova sembra essere quella della breve immersione nell’acqua bollente (precisamente si tratta di 5 minuti) dell’uovo con il guscio o senza, quindi alla coque o in camicia. In questo modo sarà più digeribile.