Come eliminare il mal di schiena sul lavoro: i consigli

    Come eliminare il mal di schiena sul lavoro: i consigli

    Un problema che affligge circa l’84% della popolazione. Il mal di schiena non risparmia nessuno, si presenta come un disturbo silenzioso capace di compromettere la vita e le attività che si svolgono ogni giorno, in particolare quelle lavorative.

    Le cause più comuni del mal di schiena si possono ricercare nelle cattive abitudini posturali in particolare in ufficio, se stiamo per troppe ore seduti davanti al computer o se pratichiamo esercizi in modo scorretto, ma anche in traumi, stiramenti e nella rigidità alla colonna vertebrale.

    Ci sono poi cause ben più gravi, una di queste è l’energia del disco, che spetta solo al medico valutare con precisi strumenti, ma i casi sono molto più rari rispetto a quelli del dolore sporadico da sforzo o da postura.

    Come curare il mal di schiena senza ricorrere ad analgesici e antinfiammatori sul posto di lavoro è un tema ancora molto dibattuto, ma un elemento che trova fondamento è il sollievo che permettono alcuni accorgimenti posturali come l’utilizzo di poggiapiedi per ufficio in grado di garantire una postura corretta alla scrivania, luogo in cui si trascorrono più ore durante la giornata.

    Mal di schiena sul lavoro Vs mal di schiena nella vita di ogni giorno

    Troppo spesso si tende a non dare ascolto al nostro corpo, sottovalutando le posizioni che si assumono durante il giorno, in particolare al lavoro.

    I consigli che si devono prendere in considerazione più di altri sono quelli “tradizionali”, tanto ripetuti da sembrare inutili. Eppure sono quelli che hanno una validità preziosa.

    Quali sono? Il primo è quello di non restare per troppo tempo in una posizione, seguito da evitare la sedentarietà, così come non sollevare pesi dal pavimento, dedicare del tempo agli esercizi anche fai da te purché siano svolti seguendo le indicazioni degli esperti.

    L’efficacia dei metodi alternativi ai farmaci per alleviare il mal di schiena non è ancora stata confermata, ma sempre più persone anche in Italia ricorrono a soluzioni come strumenti utili a mantenere una postura corretta, a sedute di yoga, a manipolazioni spinali, all’agopuntura. E sembra che ne siano soddisfatte, anche perché oltre ad alleviare il dolore cronico, queste soluzioni aiutano anche a risolvere lentamente il problema alla base, andando ad agire su quelle che ne sono le cause, sempre che non siano dovute a malattie o a problemi importanti della colonna.

    In ogni caso, indipendentemente da ciò che si sceglie per combattere il problema, la soluzione più efficace da mettere in pratica è quella di fare attenzione alla postura soprattutto sul posto di lavoro (in particolare lavorare al computer comporta danni) perché è qui che si creano i danni più importanti se non si rispettano le giuste posizioni e se non si utilizzano gli strumenti opportuni, come poggiapiedi per ufficio, sedie, cuscini ergonomici e non solo.

    Quali sono le cause del mal di schiena?

    Non è possibile parlare di cause precise per ogni tipo di mal di schiena perché i disturbi, esattamente come le persone, non sono tutti uguali.

    I dati confermano che si tratta di un problema che affligge la maggior parte della popolazione (circa 15milioni di persone solo in Italia) e che rappresenta la causa più rilevante dell’infermità lavorativa oltre che della disabilità sotto i 45 anni.

    I fattori che rendono più presente il mal di schiena nella vita degli italiani sono numerosi, ma i due che risultano essere i più ricorrenti sono l’aumento dell’età e gli stili di vita troppo sedentari, elementi che uniscono la popolazione più adulta e quella più giovane che sempre più spesso non sembra avere interesse per l’esercizio e le giuste posture. Per questo è ancora più importante seguire quelli che sono i rimedi giusti per la lombalgia.

    Chi trascorre molto tempo alla scrivania sul posto di lavoro è, inevitabilmente, più soggetto a soffrire di questo problema, ma se decide di seguire i giusti consigli è capace di risolverlo.

    La buona notizia è che nel 93% dei casi si tratta di un dolore benigno che non ha una vera causa scatenante (di questo percentuale fa parte il mal di schiena da lavoro). Soltanto in una percentuale più bassa, precisamente si tratta del 7-8%, il mal di schiena ha cause ben precise come scoliosi, ernia del disco, deformità vertebrali, fratture, malattie viscerali, problemi reumatologici, malattie vascolari, calcoli alla colecisti.