Farro: proprietà per il corpo, calorie e valori nutrizionali

    Farro: proprietà per il corpo, calorie e valori nutrizionali

    Il farro è un cereale della famiglia delle graminacee. È un alimento molto utilizzato in cucina e, soprattutto, in quella mediterranea. Il farro è povero di amminoacidi essenziali, ma contiene molto selenio che aiuta a combattere i radicali liberi, la cellulite e la degenerazione cellulare. Inoltre, sono presenti in grandi quantità anche sali minerali, vitamine A, B, C ed E oltre a fosforo, calcio, potassio, sodio e magnesio. Contiene molta fibra ed è una fonte importante di proteine e ferro.

    Proprietà del farro

    Il farro è un alimento la cui coltivazione è andata riducendosi durante i secoli. Al suo posto sono arrivati il grano tenero e il grano duro, discendenti del farro grande e medio. Questo cereale è tornato in auge negli ultimi decenni grazie alle sue proprietà benefiche per l’organismo. Rispetto ad altri cereali, il farro possiede un alto contenuto di proteine. La sua versione integrale, inoltre, contiene molte fibre: queste aiutano l’intestino e il transito intestinale, favorendo la corretta funzione fisiologica. L’apporto calorico, inoltre, è molto basso: 100 grammi di farro corrispondono a 340 chilocalorie.

    Benefici del farro

    Inserito nel regime alimentare, questo alimento apporta numerosi benefici al nostro organismo, sopratutto in termini di nutrienti essenziali. È ricco, infatti, di vitamine del gruppo B, come B2 e B3, vitamina A, C, d ed E. È un alimento perfetto per chi soffre di costipazione, in quanto ha proprietà lassative. Il farro contribuisce anche alla protezione dell’apparato gastro-intestinale, aiuta quindi a prevenire gastriti e ristagni di bile. Contribuisce anche alla riduzione del rischio di ammalarsi di aterosclerosi o di patologie cardiovascolari, abbassa i livelli di colesterolo LDL e riduce il rischio di contrarre il diabete di tipo 2. Contiene anche molte fibre, utili all’intestino, alla prevenzione dell’insulino-resistenza, dell’obesità e dell’ischemia.

    Consumo e controindicazioni

    Il farro è un alimento che si inserisce molto bene nella dieta mediterranea e, in generale, nella cucina nostrana. Può essere consumato come zuppa, assieme ad altri legumi come i fagioli oppure bollito e condito con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e del sale. È perfetto anche per piatti estivi a base di pomodori, insalata, peperoni, carote e altri ortaggi. Vi sono, però, delle avvertenze e delle regole da seguire. Come il grano tenero, questo alimento contiene il glutine e non può essere consumato da chi soffre di celiachia. Per chi mostra allergia alle proteine provenienti dal grano, può consumare quelle del farro, le quali risultano anche più digeribili. È invece controindicato per chi soffre di coliti e problemi intestinali cronici.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.