Frutta in spiaggia, quale scegliere e come consumarla: il consiglio dei nutrizionisti

Frutta in spiaggia, quale scegliere e come consumarla: il consiglio dei nutrizionisti

Frutta in spiaggia: quale scegliere e come consumarla

Estate, mare, sole, caldo. Si va in spiaggia e cosa è meglio – per saziarsi e contemporaneamente dissetarsi – della buonissima frutta fresca di stagione da portare con sé? Niente di più sano, salutare ed indicato per tenersi leggeri e digerire in fretta sotto il sole cocente.

Mangiare la frutta in questi casi facilita la digestione e permette all’organismo di risparmiare energia e, di conseguenza, sentire meno calore. La frutta è ricca di vitamine, fibre, sali minerali e acqua, elemento determinante per idratare le cellule e regolare la temperatura corporea, e dà un’indispensabile sensazione di refrigerio.

Quale frutta mangiare? L’estate ne offre tanti tipi gustosi, c’è solo l’imbarazzo della scelta: meloni, pesche, angurie, albicocche, prugne, susine, fichi, pere e uva. Ce n’è per tutti i gusti!

Il melone, ricchissimo di acqua, disseta e rinfresca; ideale tagliato a tocchetti da mettere in borsa frigo per la spiaggia, ottimo spuntino in tutte le ore della giornata, sazia al punto giusto (è poco calorico!) e dà un notevole apporto di vitamine A e C e di sali minerali come il fosforo, il calcio e il potassio; idem dicasi per l’anguria, fonte di vitamine A, C, B e B6 e di sali minerali quali il potassio e il magnesio. Perfetta per chi soffre di gambe gonfie e ritenzione idrica in quanto svolge una importante azione diuretica. Al mare vi disseterà come pochi altri frutti!

Ancora, le albicocche e le pesche, pratiche da trasportare – si conservano perfettamente in un contenitore di plastica, mantenendo inalterate le loro proprietà rinfrescanti e disintossicanti – sono ricche di vitamina C, ferro e calcio e potassio, anch’esse diuretiche perché ricche d’acqua; le albicocche, inoltre, sono ricche di betacarotene, sostanza che aumenta le difese naturali della pelle e stimola la produzione della melanina, favorendo un’abbronzatura da fare invidia!

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Poi ci sono le prugne e le susine, entrambe formate per l’87% da acqua, contengono vitamine A, C, B1 e B2 e sali minerali come fosforo, magnesio, calcio e potassio. Attenzione però: oltre che nutrienti e salutari, svolgono anche una notevole azione lassativa dunque è consigliato moderarne il consumo in spiaggia; si aggiunga poi che sono frutti zuccherini e dunque chi ha problemi di peso deve farne un consumo non eccessivo. I fichi, diversamente dai precedenti frutti elencati, sono più nutrienti (74 calorie per 100 grammi) e dunque saziano maggiormente. Sono una fonte inesauribile di proprietà e fanno bene alla salute. Oltre alle vitamine A, C, B1, B2 e B3, infatti, contengono calcio, ferro, potassio, fosforo e magnesio, sono antiossidanti e proteggono le cellule dagli agenti cancerogeni. Il consiglio è di portare al mare quelli non troppo morbidi ed eccessivamente maturi, lavati e asciugati molto bene e riposti in una scatola facendo attenzione che non si schiaccino.

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Non dimentichiamoci della pera, rimedio naturale a tanti disturbi fisici: questo frutto è un antiossidante, svolge azione preventiva delle malattie cardiovascolari, ed è altresì indicato per tenere sotto controllo la pressione sanguigna. La pera dà energia e senso di sazietà, un importante apporto di fibre, acqua, vitamine, sali minerali, ferro, calcio e un elevato contenuto di potassio. Tutti motivi, questi, per i quali questo frutto non deve mancare nella vostra borsa frigo da spiaggia.

Uva: pratica da trasportare, l’uva è il frutto ideale da spiaggia. Disseta, purifica, è nutriente ed energetica, fonte di fibra, vitamine A,C, B1 B2, B3 e fosforo, ferro, magnesio, rame e tanto potassio. Contiene zuccheri semplici facilmente digeribili, oligoelementi e anche lipidi e proteine, sebbene in piccole quantità. L’uva fermenta, non dimenticatelo, per questo è bene farne un consumo moderato; quando la portate in spiaggia sistematela in un contenitore forato e lavatela sempre prima di mangiarla.

Macedonia di frutta: per rendere ancora più saporito il vostro spuntino da spiaggia, perché non unire tutti questi frutti gustosi e freschi? Tagliateli a tocchetti ed aggiungete qualche goccia di limone e un po’ di zucchero, vi leccherete i baffi!

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FRUTTA IN SPIAGGIA, COSA C’E’ DA SAPERE: LE AVVERTENZE DEI NUTRIZIONISTI

Magiare la frutta in spiaggia può comportare tuttavia qualche rischio, in quanto se non viene alternata con le giuste dosi di acqua si corre il rischio di accumulare zuccheri in eccesso.

L’endocrinologa e nutrizionista Serena Missori, autrice del libro La dieta dei biotipi, sostiene infatti che mangiare la frutta al mare sia salutare, ma che sia opportuno accompagnarla con la giusta dose di acqua:

“La frutta contiene molti zuccheri e in modo concentrato se non si assume la giusta porzione di acqua insieme alla frutta si favorisce la disidratazione che talvolta può sfociare in disturbi intestinali indesiderati. L’ideale sarebbe bere un bicchiere d’acqua ogni 150 grammi di frutta”

Quindi sì agli spuntini a base di frutta quando si è accaldati, in spiaggia, per rifocillarsi di acquavitamine e sali minerali, ma fare attenzione all’accumulo di zuccheri. Il consiglio degli esperti è di mangiare la frutta accompagnandola sempre con la giusta dose di acqua.

Un bicchiere ogni 150 grammi di frutta:

Spiega infatti la dottoressa Missori che “La frutta contiene molti zuccheri e in modo concentrato, quindi se non si assume la giusta porzione di acqua insieme alla frutta si favorisce la disidratazione che talvolta può sfociare in disturbi intestinali indesiderati. L’ideale sarebbe bere un bicchiere d’acqua ogni 150 grammi di frutta”.