Influenza 2017 sintomi: rimedi naturali efficaci e vaccini, il picco diminuisce

    Influenza 2017 sintomi: rimedi naturali efficaci e vaccini, il picco diminuisce

    Influenza 2017 sintomi: il picco è in diminuzione, ma aumentano i decessi

    L’influenza 2017 sta finendo il suo ciclo e, nonostante sia in anticipo di quasi un mese sulla tabella di marcia, il picco che ha toccato quota 4 milioni di contagiati è in diminuzione. I decessi, però, soprattutto tra le categorie a rischio, sono in aumento con 26 casi accertati. Tra il 23 e il 29 gennaio 2017, l’incidenza era di 6,39 casi ogni mille assistiti, in discesa rispetto al mese di dicembre. Tra i sintomi dell’influenza 2017 da tenere sotto controllo ci sono: mal di testa, inappetenza, spossatezza, dolori articolari e muscolari, febbre oltre i 38 gradi, nausea, diarrea e vomito. A questi si associano spesso sintomi di carattere respiratorio come mal di gola, tosse, raffreddore e congestione nasale.

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    Influenza 2017 sintomi: categorie a rischio e vaccini disponibili

    Come sottolineano gli esperti, le categorie a rischio sulle quali riporre maggiore attenzione includono gli anziani sopra i 65 anni, fascia d’età che ha registrato più decessi, i bambini sotto i sei anni, le donne oltre il terzo mese di gravidanza e soggetti affetti da altre patologie gravi, come problemi cardiovascolari, Hiv, tumori, infiammazioni croniche, insufficienza renale. A partire dal mese di ottobre 2016, inoltre, sono disponibili presso le farmacie tre tipologie di vaccino, gratuite per le categorie a rischio. Si tratta del Vaccino Split, Vaccino Intradermico e Vaccino Adiuvato. La loro somministrazione varia in base alla fascia d’età del soggetto.

    Influenza 2017 sintomi: esperti lanciano l’allarme su virus parainfluenzali

    A seguito del calo dei contagi delle ultime due settimane, gli esperti sottolineano quanto sia importante non abbassare la guardia, soprattutto in questa fase: l’influenza 2017, infatti, lascerà spazio a virus di tipo parainfluenzale, come rotavirus, adenovirus e coronavirus. Si tratta di ceppi meno pericolosi, ma comunque molto fastidiosi e che possono dare sintomi e problemi a livello gastrointestinale con diarrea, vomito, gonfiore e dolore addominale. È quindi utile continuare a seguire le norme di prevenzione degli ultimi mesi contro l’influenza 2017, come lavarsi le mani una volta rientrati a casa, areare i locali almeno una volta al giorno, disinfettare spesso i sanitari e vestirsi a strati per evitare lo sbalzo termico. Inoltre, tra i rimedi naturali efficaci ci sono i sufflamigi e le tisane a base di eucalypto, menta e timo. Inoltre, si consiglia di consumare molta frutta e verdura e bere bevande calde.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.