La citronella contro una cattiva digestione

    La citronella contro una cattiva digestione

    La citronella è da sempre considerata il rimedio efficace per eccellenza contro le zanzare. Sì, ma non solo. Questa pianta officinale è l’amica fidata anche di numerosi fastidi che il nostro corpo subisce. Il primo di questi è la cattiva digestione.

    Sembra proprio che la citronella sia efficace contro le difficoltà di digestione grazie a ciò che contiene, in particolare i citrali, il geraniolo, il limonene il citronellale e il nerolo, utili soprattutto per attivare un’azione benefica contro funghi, microbi e spasmi. Gli organi che traggono particolari benefici dalla citronella sono il colon e lo stomaco.

    Tra le altre proprietà benefiche sono da sottolineare anche quella antispasmodica, tonica e calmante.

    Insomma, si tratta di una pianta officinale capace di risolvere numerosi fastidi più o meno importanti, ma deve essere assunta regolarmente attraverso tisane, decotti e l’utilizzo di un olio di citronella, la scelta dipende esclusivamente dalle esigenze e dai gusti di chi ne ha bisogno. Sembra che sia proprio grazie all’olio che riesca ad attivare le sue funzioni benefiche.

    Sin dall’antichità si utilizzava nella medicina tradizionale per il trattamento di sintomi gastrointestinali oltre che come rimedio per contrastare l’agitazione. Nella medicina indiana, invece, ancora oggi viene impiegata contro i parassiti intestinali, la flatulenza, la bronchite, la febbre e, in casi particolari, anche la lebbra.

    Informazioni sulla citronella

    La citronella è una pianta erbacea e sempre verde che fa parte del genere Cymbopogon e della famiglia delle Poaceae. Ha origine nelle regioni tropicali dell’Asia Meridionale. Il profumo agrumato delle sue foglie (che si intensifica se si strofinano con le mani) richiama alla mente quello del limone, il caso vuole che in inglese venga chiamata Lemongrass. È proprio questo suo profumo a permetterle di essere utilizzata in molte pietanze orientali come zuppe, salse e tisane.

    Esistono più di cinquanta specie di questa pianta, ma le principali dalle quali viene estratto l’olio essenziale sono due: la Cymbopogon Nardus, meglio nota come citronella di Ceylon, che è la più conosciuta e per questo considerata meno pregiata e la Cymbopogon Winterianus, definita citronella di Java che nonostante sia più pregiata, ha un sapore poco gradevole, per questo a differenza dell’altra specie non viene utilizzata in cucina.

    Altri usi della citronella

    Le proprietà note della citronella sono quella di antizanzara, insetticida, antisettico, antibatterico, antidepressivo, antispasmodico, antinfiammatorio, diuretico, fungicida, tonico, vermifugo, astringente, quindi utilissimo contro l’acne.

    In erboristeria viene utilizzata come unguento per dare sollievo ai dolori reumatici, alle artriti, alle nevralgie e alle distorsioni, ma anche come vermifugo nelle infezioni intestinali e come antispasmodico per i dolori dell’apparato intestinale. Insomma, non ha soltanto un ruolo.

    In aromaterapia e in profumeria invece viene impiegato per realizzare saponi e profumi o prodotti per la cura del cuoio capelluto grasso.

    In cucina nei paesi asiatici, principalmente in Thailandia, Sri Lanka e Filippine la citronella è preziosa in cucina dove vengono utilizzate anche le sue foglie oltre che la parte centrale del suo gambo, soprattutto per le insalate e per la preparazione di tisane e infusi di vario genere.