La lavanda contro l’insonnia: un rimedio che funziona

    La lavanda contro l’insonnia: un rimedio che funziona

    L’insonnia è un disturbo del sonno che colpisce diverse persone al giorno d’oggi. La lavanda può essere un ottimo rimedio naturale per guarirne.

    La lavanda contro l’insonnia: nonostante sia uno dei disturbi di cui soffrono moltissime persone nel mondo, spesso non si conoscono le cause che portano all’insonnia. Alla base sembrano esserci motivazioni legate all’eccessivo stress, all’ansia, ma a volte anche qualcuna più preoccupante come la depressione. La percentuale della popolazione mondiale che soffre di insonnia si aggira intorno al 15%.

    Se non ci sono problemi importanti alla base di questo fastidio abbastanza comune, non è sempre necessario assumere farmaci e rimedi della medicina tradizionale, ma risultano molto utili rimedi naturali che vanno oltre il contare le pecore o fissare il soffitto nell’attesa dell’onda di sonno che ci sommergerà.

    Tra tutti i possibili rimedi naturali il più efficace è la lavanda che sembra proprio che aiuti a dormire risolvendo i problemi a monte.

    Del resto non è una novità che questa erba officinale venga utilizzata da secoli a scopi curativi e che sia molto efficace contro molti disturbi più o meno importanti e di varia natura. Nel caso della difficoltà ad abbandonarsi tra le braccia di Morfeo si può assumere tramite integratori, tisane, infusi, spray per ambienti e per la biancheria del letto, questo perché più che permettere davvero di trovare il sonno, la lavanda abbassa il livello di stress permettendo così di rilassarsi e, finalmente, dormire.

    Se ci siamo sempre chiesti come curare l’insonnia con rimedi naturali ora abbiamo la risposta.

    Come agisce la lavanda sull’insonnia

    Sono state elaborate numerose teorie sull’argomento, ma la più interessante afferma che la lavanda aiuti a dormire grazie al linalolo che è la componente di cui è ricco l’olio essenziale e che abbia un’azione sedativa soprattutto grazie all’acido γ-amminobutirrico, uno dei più importanti inibitori del sistema nervoso che ha un importante funzione nei circuiti cerebrali che influenzano il sonno.

    Per questo la lavanda è la risposta preziosa che cercano tutti quelli che ogni notte o periodicamente hanno problemi a dormire.

    In particolare è il suo olio essenziale a rappresentare un rimedio naturale efficace rispetto a ogni altro. Può essere utilizzato in diversi modi tra i quali inserire due o tre gocce in un diffusore da accendere poco prima di andare a dormire o spruzzare l’olio essenziale nella camera da letto o su un fazzoletto che si potrà lasciare accanto al cuscino mentre si attende il sonno che con la lavanda non tarderà ad arrivare, almeno stando a quello che gli esperti affermano.

    Qualche curiosità sulla lavanda

    Secondo il filosofo Diogene la lavanda doveva essere applicata sui piedi per garantire al corpo di rilassarsi completamente. Gli Egizi la usavano per la preparazione di moltissimi cosmetici e oli per massaggi. I Romani lo utilizzavano come cicatrizzante.

    Esempi che permettono di capire quanto questa erba officinale fosse molto nota per le sue proprietà benefiche già dall’antichità.

    Piantata da marzo ad aprile, viene coltivata principalmente in Provenza dove rappresenta anche una delle maggiori attrazioni per i turisti di tutto il mondo (come dargli torto!). Le sue origini affondano le radici in Europa, in Africa e in Asia dove veniva utilizzata per il sollievo di numerosi disturbi e per la cura del corpo.