La Stevia, dolcificante naturale che può sostituire lo zucchero: proprietà e controindicazioni

La Stevia, dolcificante naturale che può sostituire lo zucchero: proprietà e controindicazioni

La stevia, sapevate che questa pianta è un dolcificante naturale? Trattasi di una piccola pianta perenne originaria del Sud America che appartiene alla famiglia della Asteraceae o Compositae, e dispone di un elevato potere dolcificante, sembra 300 volte superiore a quello dello zucchero.

Esistono circa 150 differenti specie di Stevia, ma solo quella nota con il nome di ‘Rebaudiana’ è in grado di essere utilizzata come dolcificante naturale. I principi attivi sono lo stevioside, la dulcoside A, il rebaudioside A e il rebaudioside C. Le sue foglie essiccate vengono poi utilizzate in polvere o in versione liquida anche nell’industria alimentare come edulcorante al posto dello zucchero.

La Stevia, proprietà e caratteristiche

La stevia in foglie dolcifica 10-15 volte in più dello zucchero raffinato, mentre in polvere il suo potere edulcorante è da cento a trecento volte più elevato. L’apporto calorico è inesistente e studi giapponesi e brasiliani le riconoscono un effetto benefico per il cuore, in quanto in grado di tenere sotto controllo la pressione arteriosa e abbassare il livello di glucosio nel sangue. La stevia ha inoltre un’azione diuretica e può sostituire lo zucchero sia nelle bevande che negli alimenti.

La Stevia, utilizzi in cucina

La Stevia si può utilizzare in cucina in svariati modi. Utile anche in caso di diete, permette di raggiungere risultati di dimagrimento soddisfacenti. Le foglie vengono impiegate in cucina per zuccherare dolci e infusi, ma può essere adoperata anche per la preparazione di insalate e altre ricette della cucina. Il suo consumo comporta inoltre una forte riduzione della voglia di assumere dolci, grassi e alcol.

La stevia per la dieta va consumata per un periodo variabile, in base al regime alimentare seguito e l’obiettivo da raggiungere. Una volta ottenuto il peso forma, infatti, è consigliato seguire un periodo di mantenimento, assumendo foglie di stevia prima dei pasti principali. Si tratta di un prodotto che può essere usato anche da chi soffre di diabete, in quanto è in grado di ridurre il livello di glucosio, arrivando fino al 35% in meno (in questi casi si consiglia sempre e comunque di consultare un medico).

Stevia controindicazioni

La stevia non ha controindicazioni, quindi si può assumere liberamente, senza porre un limite specifico. Unica eccezione riguarda le donne in gravidanza, che dovrebbero evitarla anche durante l’allattamento. Idem dicasi per le persone allergiche, che prima di consumarla devono accertarsi di non essere allergiche alle piante della famiglia delle asteracee quali margherita, tarassaco, crisantemo e stevia, appunto.

Dose consigliata: mantenersi al di sotto di un limite giornaliero di assunzione pari a 4 mg di stevia per peso corporeo. In caso di consumo eccessivo, infatti, si corre il rischio di andare incontro a possibili effetti collaterali legati alla pressione sanguigna e ai valori glicemici ovvero stati di ipotensione o ipoglicemia.