Lamio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Lamio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Lamio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Il Lamio, soprannominato anche ‘falsa ortica’ per via della sua somiglianza con l’omonima pianta, appartiene alla famiglia delle Labiate e in natura ne esistono alcune varietà: il lamio bianco, il lamio giallo, il lamio maculato e il lamio purpureo. La sua raccolta avviene tra i mesi di maggio e giugno e ad essere utilizzati sono soprattutto i suoi fiori e le infiorescenze non ancora del tutto sviluppate e presenti sulle sommità. Questa pianta possiede numerosi benefici rivolti soprattutto all’apparato respiratorio e che risultano molto utili come rimedi naturali durante la stagione invernale. Ecco tutte le sue caratteristiche, le proprietà e le possibili controindicazioni.

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    Le proprietà del Lamio

    Come abbiamo sottolineato, questa pianta può risultare una valida alleata per l’apparato respiratorio. Le sue proprietà espettorante e decongestionanti sono molto utili contro le principali malattie da raffreddamento che ci possono colpire durante la stagione fredda. Tra le altre proprietà importanti si annoverano quelle diuretiche, depurative, lenitive, antidolorifiche, cicatrizzanti.

    I benefici del Lamio

    Grazie alle sue numerose proprietà, questa pianta può essere sfruttata per curare diverse affezione dell’apparato respiratorio e del cavo orale. Ad esempio, tramite tisana o infuso può essere adoperata contro le infezioni che colpiscono il cavo orale, le irritazioni della gola e le malattie da raffreddamento come tosse, congestione nasale, febbre e influenza. Questo grazie anche alle sue proprietà espettoranti e decongestionanti. L’azione diuretiche, invece, può agire sull’organismo e in particolare sull’apparato urinario depurando diversi organi del corpo, come i reni e la vescica, e proteggendo quest’ultima dalle infezioni, come la cistite. Anche il fegato può beneficiare degli effetti depurativi della pianta. Le proprietà cicatrizzanti, invece, possono essere impiegate sulle ferite e per arrestare la fuoriuscita di sangue, mentre le proprietà lenitive si possono sfruttare contro i dolori mestruali e le mestruazioni abbondanti.

    Come usarla

    Questa pianta può essere adoperata come infuso o tisana contro il mal di gola e le affezioni che colpiscono le vie respiratorie. Si utilizzano i fiori secchi, ma ci si può aggiungere anche del miele per aumentarne gli effetti benefici. In cucina, invece, può essere aggiunta all’insalata.

    Controndicazioni

    Questa pianta, al contrario di molte altre, non presenta controindicazioni o effetti collaterali pericolosi. Le persone che mostrano allergie o ipersensibilità a uno o più componenti presenti nella pianta, dovrebbero evitarne l’assunzione. In generale, prima di procedere al suo utilizzo, nel caso si abbiano dei dubbi si consiglia di consultare uno specialista o un medico.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.