Marrubio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Marrubio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Marrubio: proprietà, benefici e controindicazioni

    Il marrubio è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Labiate. È conosciuta anche con il nome di robbio e mostra un fusto con lievi ramificazioni e foglie dalla forma ovale e dal colore biancastro. Può raggiungere anche il metro di altezza. I fiori, invece, risultano di dimensioni modeste e dal colore bianco. Una delle caratteristiche di questa pianta è il suo sgradevole odore, oltre al sapore amarognolo. Da secoli, però, se ne conoscono le sue proprietà utili per l’apparato respiratorio e per le malattie che generalmente ci colpiscono durante la stagione invernale. Ecco dunque tutte le sue caratteristiche, le proprietà e i benefici.

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    Le proprietà del marrubio

    Questa pianta è conosciuta e utilizzata fin dall’antichità per le sue proprietà molto utili per il benessere dell’apparato respiratorio. Tra le proprietà più importanti si annoverano quelle balsamiche, espettoranti, digestive, febbrifughe e tossifughe. La marrubina, invece, una sostanza amara presente nella pianta, dona a quest’ultima proprietà digestive e coleretiche, aiutando lo stomaco ad attivarsi. Per quanto riguarda l’uso esterno, invece, le sue proprietà sono quelle detergenti e antisettiche.

    I benefici del marrubio

    Grazie alle sue numerose proprietà, questa pianta risulta essere una valida alleata contro le principali malattie da raffreddamento come tosse, mal di gola, febbre, influenza e congestione nasale. È infatti un ottimo espettorante dall’effetto balsamico e risulta molto utile anche contro la febbre di origine intestinale. La marrubina, inoltre, aiuta a combattere i casi di digestione lenta stimolando le secrezioni e l’attività gastrica in generale. Se si applica per l’uso esterno, si possono sfruttare le sue proprietà detergenti e antisettiche contro piaghe, ulcere, croste e piccole ferite cutanee. Tra gli altri costituenti della pianta che donano tutte queste proprietà vi sono anche le saponine e i tannini, oltre alla presenza di sali minerali come potassio, ferro e calcio e vitamina C.

    Controindicazioni e possibili effetti collaterali del marrubio

    Come molte altre piante anche il marrubio può avere effetti collaterali o controindicazioni alle quali fare molta attenzione prima dell’assunzione. Infatti, in caso in cui si soffra di patologie dell’apparato digerente, è controindicato. Inoltre potrebbe mostrare ipersensibilità. Non bisogna, invece, adoperarlo durante la gravidanza o l’allattamento. Il succo fresco della pianta di marrubio può avere effetti collaterali sulla pelle; in caso di contatto, infatti, si possono sviluppare dermatiti. In ogni caso, per evitare spiacevoli conseguente, si consiglia di consultare un medico o uno specialista.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.