Natale e cibo sano: ecco come

    Natale e cibo sano: ecco come

    Natale e cibo sano si può. Può sembrare impossibile poter coniugare le due cose, eppure è così anche in un periodo dell’anno in cui sembra che tutto ciò che si ingurgiti sia pieno di calorie e grassi. Non tutti i cibi a Natale sono necessariamente delle bombe caloriche, basta conoscere qualche segreto prezioso per correre ai ripari prima di mettersi a tavola senza dover cedere agli obblighi della dieta post vacanze per tornare in forma.

    La dieta funziona, così come un’ottima tisana depurativa fatta in casa o ancora come le dritte su quelli che sono i cibi più sani da consumare, ma le cose possono essere ancora più facili seguendo alcuni accorgimenti nella preparazione dei cibi e soprattutto in quelle che sono le abitudini legate alla consumazione.

    Se non si può parlare precisamente di pranzo light, almeno si può pensare di non ingrassare a dismisura consumando cibi che sono della tradizione, perché nessun ha detto che la tradizione vuole alimenti grassi e calorici.

    Non è un segreto che le feste natalizie siano prima di tutto una vera e propria maratona culinaria, ma i danni possono essere limitati seguendo delle semplici regole d’oro tra cui quelle di non abbuffarsi e di non eccedere con i dolci.

    Natale e cibo sano: la tradizione

    Tradizione culinaria natalizia non è necessariamente sinonimo di grasso. I cibi con cui possiamo lasciare libero sfogo alla gola sono molti. Ecco quali.

    Lenticchie. Contengono grandi quantità di ferro, di proteine e di potassio. La cottura perfetta, per migliorare la digeribilità, è quella prolungata.

    Tortellini. Chi lo avrebbe mai detto? Uno degli alimenti più gustosi e consumati durante il pranzo di Natale non è così calorico. Certo, non si tratta di uno dei cibi più sani perché contengono colesterolo e grassi saturi animali, ma nella giusta misura si possono mangiare liberamente.

    Frutti di mare. Questi alimenti forniscono un apporto di proteine intorno al 10% oltre che di vitamina A, ben nota per le sue qualità anti età, anti tumorali e per essere utile per la stimolazione delle difese immunitarie. Insomma oltre a essere gustosi hanno anche un gran numero di benefici che apportano all’organismo.

    Fichi secchi. Chi non mangia almeno un fico secco durante il lungo pranzo natalizio? Possiamo non rinunciare al gusto di questo frutto calorico (questo non si può negare!) consumandolo con parsimonia. Se è vero che contengono un alto numero di zuccheri, è anche vero che contengono un’alta quantità di fibra.

    Natale e cibo sano: cosa evitare

    La prima cosa da fare per non cedere alla gola è quella di non uscire di casa completamente a digiuno. Questo perché così si eviterà di sgranocchiare qualsiasi cosa portata in tavola prima del pranzo vero e proprio.

    Evitare di servirsi due volte. Una volta basta e avanza per potersi concedere anche il dolce senza troppi sacrifici o sensi di colpa. Si può mangiare tutto ciò che viene portato in tavola purché siano quantità giuste e non da abbuffata come invece a Natale capita sempre.