Radicchio tardivo per depurarsi e snellirsi

    Radicchio tardivo per depurarsi e snellirsi

    Radicchio tardivo per depurarsi e snellirsi

    Il radicchio tardivo è un alimento che si può trovare nei supermercati generalmente a partire dal mese di gennaio ed è quindi questo il momento migliore per poterlo utilizzare. Possiede infatti numerosi benefici per il nostro organismo e tantissime proprietà nutrienti. Si tratta di un ortaggio dalle foglie croccanti e dotato di una radice robusta. In Italia le migliori varietà provengono da Padova, Venezia e Treviso. Questa, in particolare, si ottiene grazie a un’operazione detta di ‘imbianchimento’, durante la quale l’ortaggio viene immerso in una vasca d’acqua risorgiva a una temperatura stabile per almeno due settimane. Ecco tutte le sue caratteristiche, i benefici e gli utilizzi.

    Radicchio tardivo benefici e proprieta

    Le proprietà del radicchio tardivo

    Il radicchio è conosciuto in molte diverse varietà, che possono cambiare per forma e grado di amarezza. Le proprietà benefiche, però, sono più o meno simili e riguardano la possibilità di depurare l’organismo, in particolare il fegato, e favorire la digestione. Inoltre, possiedono anche una leggera proprietà lassativa, molto utile nel caso si soffra di stitichezza. Il colore viola delle foglie, inoltre, segnala la presenza di molti nutrienti come polifenoli, in particolare gli antociani che donano all’ortaggio proprietà antiossidanti e combattono i radicali liberi e la formazione della cellulite e altri inestetismi della pelle.

    Benefici e valori nutrizionali

    Il radicchio tardivo, così come molte altre varietà simili, contengono molti minerali, tra i quali il potassio, il ferro, lo zinco, il sodio, il rame, il manganese, il fosforo e il calcio. Contiene anche molte vitamine come la vitamina K, vitamina C, Vitamina E  del gruppo B. Per via dell’alta percentuale d’acqua, l’ortaggio possiede una forte azione e proprietà depurativa. Può essere adoperato nelle diete ipocaloriche per via del suo basso contenuto energetico, mentre le fibre presenti nell’alimento hanno la capacità di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue. Per questo motivo è un alimento indicato nella dieta di chi soffre di diabete di tipo due.

    Come utilizzare il radicchio tardivo

    Questo ortaggio, soprattutto se proveniente da coltura biologica, può essere consumato crudo nelle insalate fresche oppure può fungere da accompagnamento per altri piatti. Può, inoltre, essere cotto al forno o utilizzato come contorno assieme a vari tipi di legumi. I piatti nei quali poter inserire questo alimento sono moltissimi e, come abbiamo già sottolineato, è un ortaggio che può fare parte di moltissime diete dimagranti e ipocaloriche. Non ha particolari controindicazioni o effetti collaterali, ma come tutti gli alimenti è bene non abusarne.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.