Ricette Dolci dopo il tiggì: i bon bon alla nocciola di Anna...

    Ricette Dolci dopo il tiggì: i bon bon alla nocciola di Anna Moroni

    Il cioccolato è stato il tema dolciario di oggi a “Dolci dopo il tiggì“, il “dolce” programma di Antonella Clerici, in onda come sempre su Rai 1 alle 14.05: la proposta del giorno è il bon bon alla nocciola. La pasticcera Anna Moroni ha guidato e commentato la preparazione di questi cioccolatini – quelli che definiremmo i Baci Perugina – mentre Guido Castagna è stato il giudice tecnico. Gli ingredienti per l’impasto sono: 200g di cioccolato al latte, 40g di cioccolato fondante, 100g di pasta di nocciola, 70g di granella di nocciole, 30g di nocciole tostate intere. Per la copertura, invece, sono necessari solamente 150g di cioccolato fondente.

    Per preparare l’impasto bisogna, innanzitutto, versare il cioccolato al latte e il fondente in una ciotola – meglio se in vetro così da controllare la cottura – e metterla a bagnomaria – attenzione a non portare l’acqua in ebollizione. Terminata la cottura, lavorare le cioccolate aggiungendo la pasta di nocciola e poi la granella. Amalgamare il tutto; è possibile aggiungere delle spezie (cannella o zenzero) per profumare la miscela. Successivamente, avvolgere l’impasto nella carta da forno, riporlo in una teglia e lasciare che si rassodi nel frigo per 30min. Una volta raffreddato, riporre l’impasto su una base (carta da forno ricoperta di un po’ di zucchero a velo per facilitare la lavorazione), tagliarlo in strisce e realizzare delle palline (circa 20) per dare forma al cioccolatino. (Una lavorazione più corretta risulterà da un impasto più liscio e meno grumoso.) Completare aggiungendo sulla cima del cioccolatino una nocciola. Riporre i cioccolatini in frigo.

    Si proceda poi con il glassaggio: innanzitutto, bisogna lavorare la cioccolata fondente mettendola a bagnomaria; successivamente, versare la miscela liquida in una ciotola. Il procedimento classico di glassaggio prevede l’immersione di ciascun cioccolatino, uno alla volta, nella ciotola e poi riporlo sulla teglia, coperta dalla carta forno, aiutandosi con forchetta e coltello. (In alternativa, coprire direttamente i cioccolatini con il cioccolato fondente liquido aiutandosi con un cucchiaio o le barchette di carta.) La carta da forno, su cui vengono riposti i cioccolatini glassati, può essere a temperatura ambiente o fredda – in quest’ultimo caso si mira ad aumentare lo shock termico. Infine, dal glassaggio risulterà che il “bottoncino” del cioccolatino è dato dalla nocciola. Terminare la preparazione riponendo la teglia in frigo per circa 15-20 minuti. Una terza – facoltativa – fase riguarda l’incartamento: in questo caso, ciascuno può confezionare i cioccolatini a proprio piacimento.