Tisane depurative in gravidanza, quali assumere? 5 consigli da seguire

    Tisane depurative in gravidanza, quali assumere? 5 consigli da seguire

    Tisane depurative in gravidanza, quali sono i consigli utili da seguire per le donne che sono in dolce attesa ma vorrebbero poter usufruire delle bevande depurative? Ecco tutto quello che c’è da sapere con i consigli utili, quali tisane assumere per le donne in gravidanza e a quali, invece, dover rinunciare.

    Tisane depurative in gravidanza: i consigli utili

    Tisane depurative in gravidanza, non sempre la natura è sintomo di “beneficio”. Infatti, è opportuno ricordare che è in genere sconsigliato l’utilizzo di tisane entro i primi 2-3 mesi di gravidanza, soprattutto senza la supervisione del proprio medico ginecologo. Questo controllo è raccomandato anche in occasione dell’impiego di tisane e altri rimedi naturali nella restante parte della propria gravidanza. Questo in quanto possono occorrere situazioni particolari o intolleranze specifiche che necessitano di valutazione diretta da parte del ginecologo.

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    Tisane depurative in gravidanza: perché assumerle

    Le tisane depurative in gravidanza possono offrire un prezioso aiuto per una serie di ragioni ma è bene conoscere quali sono le tisane che possono apportare benefici al benessere di una donna in gravidanza. Le tisane possono risolvere problemi di stitichezza legati alla gravidanza, altre invece influire sul rilassamento, ma non tutte possono essere prese senza il rischio di controindicazioni.

    Tisane depurative in gravidanza: il finocchio

    Una delle tisane depurative in gravidanza consigliata è quella alla base di finocchio. Questa è importante come tisana perché se bevuta calda a fine pasto aiuta la digestione che, in dolce attesa, può essere compromessa specie nei primi mesi e spesso nell’ottavo o nono mese quando le dimensioni del pancione sono ormai evidenti. Comunque risulta preferibile consultare il proprio medico quando si intende ricorrere all’uso delle tisane perché non sempre sono la soluzione migliore ad alcuni disturbi.

    Tisane depurative in gravidanza: lo zenzero

    Tisane depurative in gravidanza con base di zenzero. Questa è una soluzione che può contrastare nei primissimi mesi il fastidio delle nausee tipiche di questo periodo: è sufficiente bere una tisana con 1-2 grammi di radice di zenzero una volta al giorno. Anche la futura mamma potrà dolcificare l’infuso, a meno che non abbia specifiche controindicazioni dovute al rischio di diabete gestazionale.

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    Tisane depurative in gravidanza: la curcuma

    Tisane depurative alla curcuma: ha numerosissimi effetti benefici sull’organismo se assunta con cautela anche per le donne in gravidanza. Con questa spezia si possono preparare delle tisane molto buone e dal potente effetto antinfiammatorio ma in gravidanza se ne deve limitare il consumo giornaliero di curcuma poiché eccessive dosi possono causare disturbi gastrici e bruciori allo stomaco.

    Tisane depurative in gravidanza: la salvia

    Altra tisana depurativa in gravidanza molto indicata è quella alla salvia che ha delle proprietà curative infatti il mal di stomaco è tra i disturbi che è possibile trattare con una tisana di salvia. Ma non solo, perché è utile anche nel trattamento delle affezioni respiratorie grazie alla sua azione balsamica. Non si deve eccedere anche con questa bevanda perché nella tisana alla salvia, la presenza di alcuni composti possono risultare tossici se assunti in quantità troppo elevate.

    Tisane depurative in gravidanza: quali evitare

    Tisane depurative in gravidanza, ecco quali evitare. Si sconglia:

    • l’arancio amaro per la sua attività di accelerazione del metabolismo;
    • la tisana all’artemisia non deve essere assunta per la possibilità di causare difetti di nascita;
    • tisane all’artiglio del diavolo e alla centella asiatica a causa dell’attività di stimolazione della muscolatura uterina;
    • va evitato l’uso di ginepro per evitare stimolazioni uterine.
    • il ginseng in gravidanza, come in allattamento, a causa della sua azione estrogenica