Tisane: tutto quello che c’è da sapere

    Tisane: tutto quello che c’è da sapere

    Non c’è dubbio, le tisane sono un elisir di lunga vita. Nate come rimedio naturale per fastidi più o meno importanti, sono diventate pian piano una bevanda quasi di tendenza. Questo però non esclude le loro proprietà benefiche e curative, anzi.

    Non solo calde, le tisane possono essere consumate anche fredde con lo stesso procedimento. Si porta a ebollizione un certa quantità di acqua e si immergono le erbe o le spezie (anche in bustina) lasciandole in infusione per 5 minuti almeno. Niente di più semplice.

    Il sapore e i benefici di queste bevande dipendono dalle erbe che si decide di utilizzare che spesso vanno di pari passo con i disturbi di cui soffriamo. Insomma, sembra che ci sia una bevanda per ogni esigenza. Si può pensare a una tisana drenante fatta in casa se si desidera tornare in forma, a una tisana rilassante se si hanno problemi di stress, una tisana digestiva se si ha bisogno di far ritrovare il giusto equilibrio al nostro stomaco.

    L’unico dettaglio da tenere sempre presente è che non si deve mai esagerare con il loro consumo, ma questa regola vale per ogni cosa.

    Quali tipi di tisana

    Scegliere una tisana non significa soltanto capire quali ingredienti siano utili e adatti per il nostro bisogno, ma significa anche scegliere la tipologia. Sì, perché quando si parla di questa bevanda si devono distinguere tre diversi tipi, nello specifico si tratta di infuso, decotto e macerato. Ognuno è efficace allo stesso modo, la scelta dipende solo dai nostri gusti.

    L’infuso è forse quello che conosciamo meglio. Si prepara portando l’acqua a ebollizione, lasciando poi le erbe in infusione per qualche minuto, solitamente da 3 a 5.

    Il decotto si prepara facendo bollire l’acqua, introducendo le erbe desiderate portandole poi di nuovo a ebollizione. L’ultimo passaggio è quello di farlo riposare prima di consumarlo.

    Il macerato è l’infusione che avviene a freddo. Il procedimento è lo stesso di quello che si utilizza per le tisane a caldo, ma viene semplicemente realizzato e consumato freddo.

    La tipologia si dovrà scegliere in base ai nostri gusti personali, ma anche in base a quelle che sono le nostre esigenze.

    Conservazione di una tisana

    Tra le cose che è utile sapere c’è anche quella della conservazione della tisana. In questo caso si intendono le erbe che compongono la tisana non la bevanda vera e propria.

    Per non far perdere loro le proprietà benefiche è importante conservarle in barattoli pensati appositamente per le tisane, lontani da luce e da fonti di calore. È consigliato non conservarle mai per più di un anno dal loro primo utilizzo.

    La luce e la temperatura aumentano la reazione dei componenti attivi, per questo la conservazione delle erbe è di fondamentale importanza per l’effetto della tisana che si è scelto per il benessere del nostro organismo.

    Curioso sapere che lo sminuzzamento delle erbe o delle spezie necessarie per preparare queste bevande accorcia i tempi di conservazione, quindi rappresenta un dettaglio a cui fare attenzione.