Unghia incarnita del piede: come curarla e prevenirla

    Unghia incarnita del piede: come curarla e prevenirla

    Unghia incarnita del piede: come curarla e prevenirla

    L’unghia incarnita è una condizione in cui la stessa cresce in maniera anomala rispetto alle altre, curvandosi sempre di più fino a rientrare nella pelle circostante, solitamente negli angoli alti. La curva stessa, inoltre, è in grado di modificare il percorso di crescita dell’unghia dando modo a quest’ultima di penetrare nella carne. La zona comincerà subito a mostrare un arrossamento che si trasformerà in irritazione e anche in un enorme fonte di disagio per chi ne è colpito. Se non curata in tempo può portare a un’infiammazione e al gonfiore. Ecco allora alcuni semplici rimedi naturali per curarla e prevenirla.

    Unghia incarnita del piede rimedi naturali

    Le cause dell’unghia incarnita

    Le cause che portano l’unghia a rientrare nella pelle in modo anomalo sono fondamentalmente quattro: il fattore ereditario, caratterizzato quindi da una familiarità. Un trauma, come la caduta di un oggetto sull’unghia o una continua pressione sulla stessa verso il basso. Unghie troppo corte, una delle cause più comuni. Calzature di dimensioni inadatte, come l’uso di scarpe troppo strette che possono influire sulla crescita dell’unghia.

    Rimedi naturali per l’unghia incarnite: acqua calda

    Immergere le dita dei piedi in acqua calda può essere d’aiuto contro questa condizione. Bisogna ricordarsi di mantenere l’acqua abbastanza calda, in modo tale da poter mantenere in immersione le dita dei piedi per almeno venti minuti. Oltre all’acqua è possibile diluire un po’ di sale di epsom o del sapone per favorirne la pulizia. Dopodiché è necessario massaggiare delicatamente la zona interessata.

    Trattare l’unghia incarnita con la garza

    In questo caso bisogna avere a portata di mano una pinzetta, del cotone, un paio di forbici, un tagliaunghie e una garza.

    Procedimento: immergere le dita dei piedi in acqua calda per almeno quindici minuti, in modo tale da lasciare ammorbidire la pelle. Asciugare il piede con un asciugamano pulito e tagliare l’unghia lasciandole una forma il più possibile dritta. Ora bisogna sollevare l’unghia con l’ausilio di una pinzetta opportunamente sterilizzata e infilare del cotone proprio sotto la stessa, che servirà a prevenire possibili infiammazioni. A questo punto basta prendere la garza e avvolgere il tutto delicatamente. Bisogna ricordarsi di lasciar respirare il piede quando si è in casa, dunque sarebbe meglio evitare l’utilizzo di scarpe o calze. L’unghia dev’essere controllata più volte durante l’arco della giornata, cambiando il cotone almeno una volta al giorno. Questo procedimento dev’essere seguito per almeno due settimane, arco di tempo nel quale sarà possibile avere una completa guarigione.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.