VItamina C: la dieta contro i tumori

    VItamina C: la dieta contro i tumori

    Vitamina C alleata contro i tumori?

    La vitamina C, somministrata per via endovenosa in quantità equivalenti a quelle contenute in 2000 arance, potrebbe costituire un’arma in più nell’arsenale delle terapie contro il cancro. È quanto ipotizza uno studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine: alte dosi di vitamina C renderebbero più efficace la chemioterapia e allevierebbero i suoi effetti collaterali. Ma in cosa consiste questo studio?

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    Vitamina C contro i tumori: funziona?

    Nel nuovo studio, Qi Chen e colleghi della University of Kansas hanno prima esaminato l’effetto dell’acido ascorbico in laboratorio su linee cellulari di vari tumori (su cui ha dimostrato un effetto tossico), poi l’hanno somministrato per via endovenosa e a dosi altissime, da dieci a cento volte superiori a quelle normalmente presenti nell’organismo, a topi in cui erano stati indotti tumori dell’ovaio, e trattati con farmaci chemioterapici classici, il carboplatino e il paclitaxel. Negli animali alla cui chemioterapia era stata aggiunta la vitamina C i tumori si sono ridotti assai più che in quelli sottoposti alla sola chemioterapia.

    Perché la vitamina C è un alleato contro i tumori?

    Non è neppure chiaro in che modo la vitamina C svolga la sua azione, e anche questo ha contribuito alla scarsa fiducia che potesse davvero funzionare. L’acido ascorbico è noto per essere un antiossidante, cioè una molecola che combatte l’azione dei radicali liberi. Proprio per questo motivo, si è ragionato che il suo effetto logico dovrebbe essere di indebolire l’efficacia della chemioterapia boicottando il suo effetto ossidante sulle cellule tumorali. Da questo studio sembrerebbe esattamente l’opposto.

    In quali alimenti si trova la vitamina C?

    Gli alimenti più ricchi di vitamina C sono: alcuni frutti freschi (quelli aciduli, agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchi, spinaci, broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiiori, pomodori, peperoni), tuberi (patate soprattutto se novelle).

    broccoli contro l'inquinamento

    Dieta della Vitamina C: quali controindicazioni?

    La cura è sconsigliata a chi soffre di insufficienza renale, insufficienze epatiche, rachitismo, artrite cronica avanzata o altre affezioni che compromettono la capacità dell’organismo di trasformare l’acido citrico. In generale la cura non va applicata né ai bambini sotto i 12 anni.