Alitosi: perché utilizzare il coriandolo

    Alitosi: perché utilizzare il coriandolo

    L’alito è uno dei biglietti da visita più importanti per ognuno di noi, per questo tutti ci interessiamo del suo stato. Basti pensare ai pacchetti di caramelle e gomme da masticare che ci portiamo nelle tasche. I dati dicono che le persone che se ne preoccupano sono 9 su 10.

    Nonostante ciò che si pensa l’alitosi è un problema che colpisce un gran numero di persone e spesso non tutti si accorgono di soffrirne. Fatto sta che in ogni caso è importantissimo conoscere i disturbi che possono causare l’alito cattivo o i cibi da evitare per non alimentarlo.

    Rimedi pratici, soluzioni immediate e rimedi naturali sono ciò a cui si può ricorrere per evitare di cadere in questa trappola che crea non pochi problemi anche legati alle relazioni. Tra i rimedi naturali uno di quelli più potenti è l’assunzione del coriandolo nelle nostre ricette. Sì, proprio così. Utilizzare questa spezia può portare a risultati efficaci e soddisfacenti in modo da poter dire definitivamente addio al cattivo odore quando parliamo.

    I rimedi naturali per l’alitosi sono numerosi, ognuno ha il proprio e il più efficace anche se il coriandolo è a tutti gli effetti uno dei più potenti.

    Come utilizzare il coriandolo

    Il coriandolo è una delle spezie più potenti in natura. Conosciuto anche come prezzemolo cinese, questa pianta può essere utilizzata in ogni sua parte, per questo è da sempre impiegata nelle ricette e nei rimedi naturali, soprattutto dagli antichi egizi.

    Dal sapore agrumato che la rende anche molto piacevole, quella del coriandolo è una pianta appartenente alla famiglia delle Apiaceae e originaria del nord Africa e sud Europa. Contiene importanti sostane benefiche come zinco, calcio, ferro, fosforo, potassio, magnesio e vitamine A, B, C, K.

    È stimolante, antispasmodico, diuretico, battericida, aromatizzante, per questo è l’ideale per risolvere i problemi di alito cattivo. Esattamente come la menta è in grado di rendere il nostro alito inodore risolvendo così anche le numerose ripercussioni psicologiche e sociali.

    Possono essere utilizzati i semi, le foglie e l’estratto del coriandolo. Nel dettaglio, i semi possono essere utilizzati nelle tisane, nelle zuppe, le foglie fresche invece nelle insalate, nelle creme, nei pesti e negli infusi. Efficace anche la tintura madre, da frizionare sui polsi per 2 o 3 volte al giorno.

    Cause e curiosità sull’alitosi

    Quella dell’alito cattivo (la cui definizione è bromopnea) è una patologia che può colpire soggetti di qualsiasi età anche se gli anziani ne soffrono più spesso.

    L’alimentazione è una delle cause principali, motivo per cui è necessario pensare ai cibi che decidiamo di assumere. Indipendentemente dai disturbi dei soggetti che soffrono di una cattiva digestione, alcuni cibi che è utile evitare sono aglio, cipolla, porri, molluschi, carni grasse e affumicate.

    Quelli che vanno invece in aiuto a chi soffre di alitosi sono: tutti i cibi con un’elevata percentuale di acqua, erbe aromatiche come rosmarino, salvia, menta, timo e chiaramente il coriandolo per le loro proprietà antisettiche.

    E le cause? Tra le più note ci sono una cattiva pulizia dei denti, infezioni alla bocca, patologie digestive, malattie metaboliche e una scarsa idratazione della mucosa orale.