detox

La parola detox deriva dall’inglese e tradotto in italiano significa depurazione. Nello specifico, va a identificare quei processi che ci consentono di eliminare delle sostanze dannose per il nostro organismo. Ovvero, le tossine e le impurità. Il nostro corpo da solo attiva meccanismi di depurazione, che sono fondamentali per la vita. Nello specifico, si occupano di questo il fegato, l’intestino, i reni e la pelle.

Quando parliamo di detox, quindi, ci riferiamo all’atto di liberare l’organismo da sostanze tossiche, nocive. Possiamo indicare la disintossicazione da diverse cose: cibo, alcolici, farmaci, droghe e così via. Oggi, troviamo questo termine affiancato spesso a quello di “dieta”. Infatti, esistono diete detox, che hanno l’obiettivo di depurare e disintossicare al meglio l’organismo.

In genere, lo scopo di ogni dieta detox è quello di migliorare lo stato di salute della persona, eliminando dalla sua alimentazione le sostanze dannose presenti, ad esempio, nel cibo spazzatura. Non ha come obiettivo il dimagrimento, anche se è quasi sempre una conseguenza. Inoltre, queste tipologie di diete devono essere seguite al massimo per una settimana, visto che sono molto limitanti e quindi non forniscono tutte le sostanze necessarie al nostro sostentamento per lunghi periodi.

Le metodologie legate alle diete detox spesso sono state criticate perché molto estreme e poco ortodosse, oltre che infondate scientificamente. Parliamo delle terapie chelanti, dell’utilizzo di tute termiche, dell’urinoterapia e molte altre. Quindi, accanto a pratiche utili al benessere generale dell’organismo, ne sono state affiancate altre che rischiano di danneggiarlo in maniera seria. L’ideale è perciò valutare sempre in modo molto scrupoloso il tipo di dieta detox che vorremmo seguire, eventualmente interpellando anche un medico per un parere professionale.