Tisana al finocchietto: proprietà e benefici

    Tisana al finocchietto: proprietà e benefici

    Tisana al finocchietto: proprietà e benefici

    Il finocchio selvatico, chiamato anche finocchietto, è una pianta mediterranea appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. Si può trovare in tutta Italia, cresce nei terreni incolti e anche a mille metri di altitudine. I suoi fiori gialli hanno la caratteristica forma a ombrello, mentre la pianta possiede numerose proprietà che possiamo sfruttare per il benessere del nostro organismo. Fin dall’antichità il finocchietto era conosciuto per le sue proprietà aromatiche e grazie alle sostanze in esso contenute è possibile consumarlo sotto forma di tisana o infuso. Ecco tutte le sue caratteristiche e i benefici.

    Tisana al finocchietto benefici e proprietà

    Le proprietà della tisana al finocchietto

    La pianta è ricca di sostanze nutritive e vitamine, per questo motivo la tisana o infuso a base di finocchietto è molto indicata in caso di malanni invernali o disturbi addominali. Contiene molti polifenoli, e tra le proprietà si annoverano quelle antispasmodiche, carminative, digestive, diuretiche e antinfiammatorie. Si utilizzano sia i fiori essiccati che freschi, sia il resto della pianta anche in cucina in quanto risulta molto aromatica e un ottimo ingrediente per insaporire minestre, insalate, primi piatti, formaggi e pesce. Il finocchietto funge anche da antifermentativo.

    I benefici della tisana al finocchietto

    Grazie alle sue numerose proprietà benefiche, questa tisana può essere davvero utile al nostro organismo. In particolare, proprio la bevanda può essere sfruttata per le sue proprietà carminative allo scopo di diminuire il dolore e il gonfiore addominale e combattere gli episodi di stitichezza. Le proprietà diuretiche, invece, possono donare benessere all’apparato urinario, al fegato, al pancreas e ai reni. Può essere utilizzata per le sue proprietà digestive e quindi per combattere il reflusso gastroesofageo e la digestione lenta. Se bevuta calda o utilizzata come suffumigi, risulta un toccasana contro la congestione nasale e, più in generale, per combattere le fastidiose malattie da raffreddamento, come il mal di gola, la tosse e la febbre.

    Come preparare la tisana al finocchietto

    La preparazione di questa bevanda come tisana o infuso, è molto semplice e veloce. Basta utilizzare almeno dieci grammi di fiori essiccati per ogni litro d’acqua. Si lascia in infusione per almeno quindici minuti una volta portata a ebollizione l’acqua, si filtra e si beve. Il finocchietto si accompagna molto bene ad alcune spezie, come il cumino, oppure il coriandolo, il limone o lo zenzero. Non sono presenti particolari controindicazioni per quanto riguarda il suo consumo. Come sempre, l’importante è non eccedere nelle dosi.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.