Zenzero: ecco come cura lo stomaco

    Zenzero: ecco come cura lo stomaco

    Antiossidante, energizzante, drenante. Le proprietà benefiche dello zenzero lo rendono una soluzione quasi magica per molti disturbi più o meno importanti. Tra le sue virtù meno note c’è la cura dello stomaco.

    Proprio così, lo zenzero aiuta a contrastare i crampi provocati dai poco piacevoli dolori di stomaco, ad alleviare la nausea dovuta alla gravidanza e ai mali causati dai viaggi, quindi mal d’auto, mal di mare, di aereo, autobus o treno. È molto utile anche per calmare lo stomaco e stimolare la digestione, dettagli spesso molto legati tra loro.

    Insomma, sembra che utilizzare questa radice assiduamente e con costanza aiuti davvero a mantenere il benessere del nostro organismo oltre che regalarci un sapore curioso e gustoso. Sì, perché lo zenzero è caratterizzato da un gusto deciso e speziato, ma piacevole, per questo si presta bene a molti tipi di ricette, da quelle delle tisane a quelle dei piatti da portare in tavola ogni giorno.

    Perché ricorrere ai medicinali quando è possibile concederci un momento curativo e piacevole con questa radice dalle numerose proprietà benefiche?

    Come utilizzare lo zenzero

    Lo zenzero fa bene alla salute, questo è noto. Ci sono però degli accorgimenti da non sottovalutare se si desidera sfruttare al meglio le sue virtù.

    È importante sapere che la versione in polvere che si può trovare nei supermercati ha un sapore meno forte perché gli viene tolta quella tipica piccantezza, ma perde anche l’azione ossidante, quindi non è consigliato per risolvere i vari problemi che si presentano.

    Se si utilizza cotto avrà un sapore gustosissimo, però perderà molte delle sue principali proprietà benefiche. La versione a crudo è la più efficace, soprattutto se grattugiato su piatti sia dolci che salati in base alle ricette che decidiamo di seguire così come sulle vellutate (perfetto su quelle di legumi o di verdure). Per crudo s’intende anche mangiarlo senza altro intorno, magari dopo i pasti abbondanti considerato che è uno dei più efficaci svuotatori gastrici.

    Altra soluzione è quella che prevede il suo utilizzo nelle bevande. Può essere spremuto permettendoci di consumare delle ottime centrifughe. Come non parlare del gusto della tisana allo zenzero che è rapidamente diventata una consuetudine nella routine di benessere.

    C’è da dire che in cucina questa spezia è estremamente versatile e quindi facile da utilizzare a seconda dei gusti di ognuno.

    Come si conserva

    Oltre a sapere come esaltarne le proprietà in cucina è importante anche sapere come lo zenzero si conserva.

    In realtà ci sono diversi metodi di conservazione, ma il più semplice è quello che prevede di mantenerlo in frigorifero avvolto nella carta da cucina o in un sacchetto del pane inserito poi in una busta di plastica. In questo modo saranno garantire le sue virtù. Quando si usa è importante tagliare soltanto la quantità che ci serve e ricoprire la rimanente. Attenzione a controllare che la carta sia sempre asciutta, nel caso contrario andrà cambiata.

    Il tempo di conservazione in frigorifero è abbastanza lungo, si parla di settimane o addirittura mesi.