Site icon Vivi Puro

Massaggio cervicale: benefici, tecniche e consigli

Secondo diversi studi, gli italiani che soffrono di dolore alla cervicale o cervicalgia sono circa sei su dieci: circa 15 milioni di persone.

Accanto al conseguimento di un’attività fisica mirata, volta a migliorare le abitudini posturali, e all’utilizzo di scarpe adeguate, c’è una pratica che si rivela benefica per il benessere di questa parte dell’organismo: il massaggio cervicale. Scopriamo qualcosa di più.

Massaggio cervicale: cos’è e quando può essere utile

Per capire cos’è un massaggio alla cervicale è necessario chiarire di quale parte del corpo stiamo parlando esattamente.

La cervicale corrisponde a un tratto della colonna vertebrale compreso tra le vertebre C1 e C7: quello incluso tra la base del cranio e la zona dorsale.

Il dolore cervicale, noto come cervicalgia, interessa questa zona e in particolare il tratto del collo, coinvolgendo muscoli, tendini e articolazioni. Può sopraggiungere a qualsiasi età e per diverse ragioni da indagare con il proprio medico di fiducia.

Il massaggio cervicale è uno dei trattamenti più comuni per il dolore cervicale e ha per oggetto la zona sopradescritta. Può essere fatto in vari modi, a seconda della formazione dell’operatore così come della situazione specifica in cui versa la persona.

Quando è utile un massaggio cervicale? Le situazioni più comuni sono quelle che seguono:

Specifichiamo che il massaggio cervicale a cui ci riferiamo è di tipo osteopatico/fisioterapico ed è attuabile quando i dolori hanno natura:

Benefici del massaggio cervicale per collo e spalle

I benefici dei massaggi per cervicale sono molteplici. Ecco di quali si tratta:

Come fare un massaggio cervicale

Esistono vari tipi di massaggi cervicali, motivo per cui il professionista può ricorrere a più tecniche. Occorre pertanto distinguere tra massaggio terapeutico, quello conseguito da parte di un tecnico come un fisioterapista, e un massaggio olistico, attuato invece da parte dei professionisti di centri termali o estetici.

Come massaggiare la cervicale? In linea di massima, un massaggio cervicale si svolge secondo questa procedura, che rimane tuttavia indicativa e di ordine generale:

Automassaggio, pressione e durata

Accanto alle pratiche conseguite da parte di operatori qualificati è possibile integrare degli esercizi di automassaggio fai da te, meglio ancora se concordati con una figura esperta. Sono sufficienti pochi minuti al giorno: dai 5 ai 15 minuti.

Pertanto, la durata e il tipo di pressione variano a seconda dello specifico trattamento. Un trattamento terapeutico parte da 25-30 minuti e può arrivare a 60 minuti e più. L’intensità dovrà essere progressiva e moderata.

Massaggio cervicale decontratturante e shiatsu

Il massaggio cervicale decontratturante è considerato tra i più validi per calmare il dolore, recuperare il benessere dei muscoli e sciogliere le tensioni.

Consiste in manovre profonde e lente, conseguite in tre fasi:

  1. riscaldamento della zona muscolare;
  2. pressioni e impastamenti;
  3. alternanza di stiramenti e mobilizzazioni.

Dura in media tra i trenta e i cinquanta minuti.

Parimenti valido lo shiatsu: un trattamento di matrice olistica che affonda le sue radici nella cultura del Paese del Sol Levante. Prevede l’uso esclusivo delle mani e non si limita al solo massaggiare la cervicale ma le altre parti coinvolte nel suo benessere.

L’obiettivo è infatti il recupero della condizione di benessere complessiva.

Quando non fare il massaggio cervicale

Come tutte le manipolazioni, anche i massaggi cervicali vanno non solo saputi fare ma eseguiti quando davvero serve: non sono innocui. 

Le situazioni in cui è preferibile non ricorrere a questo tipo di massaggi sono:

Dolore acuto, vertigini e segnali da non ignorare

Il massaggio è relazione: la maggior parte degli operatori sono in grado di comprendere quando è il caso di fermarsi, cogliendo i campanelli d’allarme. Questo per quanto riguarda il trattamento, dove la comunicazione, anche verbale, è un aspetto essenziale.

Altri segnali da non ignorare sono i formicolii lungo le braccia, una perdita di forza nonché le vertigini: fenomeni in presenza dei quali è imprescindibile ricorrere a una valutazione medica.

Come completare la routine di benessere 

Il massaggio da solo non basta per il benessere della cervicale. Occorre prestare attenzione alle proprie abitudini posturali, curare l’alimentazione e l’attività fisica, cercare di limitare l’impatto delle tensioni.

Inoltre, soprattutto se il dolore è persistente, è essenziale confrontarsi con il proprio medico di fiducia, così da capire come intervenire a 360°, in relazione alla causa scatenante del dolore e ai suoi sviluppi.

Exit mobile version