Magnesio e potassio in estate: quando servono

26 Agosto 2026 0 Di Redazione

Il caldo, nelle ultime estati, in particolare quella del 2026, ha davvero messo alla prova la persona più resistente, complici le temperature importanti che si sono registrate per periodi prolungati.

Ciò ha portato, fisiologicamente, a sudare di più e a perdere, di pari passo, maggiormente liquidi e sali minerali. Tra questi ultimi ci sono magnesio e potassio, che diventa essenziale integrare sia attraverso l’alimentazione, sia tramite prodotti ad hoc. Vediamo perché.

Magnesio e potassio in estate: perché se ne parla

Il motivo per cui si parla maggiormente di magnesio e potassio in estate è legato proprio alla sudorazione: quando questa condizione aumenta, l’organismo perde non soltanto acqua, ma anche sali minerali.

Il fenomeno può diventare più significativo durante le giornate particolarmente afose e/o quando si pratica attività fisica, persino quando ci si sposta all’aperto, in bici o a piedi, durante le ore più calde. 

Qualora vi fosse una carenza di magnesio e potassio, è facile avvertire sintomi quali stanchezza, nervosismo, tremori, mal di testa, debolezza muscolare, insonnia. 

Ed è per questo che nella stagione estiva diventa particolarmente importante prestare attenzione sia all’idratazione sia al corretto apporto di sali minerali.

A cosa servono magnesio e potassio

Per capire a cosa servono potassio e magnesio e valutare l’uso di un integratore specifico occorre in primo luogo conoscere cosa sono.

Parliamo di sali minerali presenti nell’organismo e coinvolti in diversi processi essenziali, ovvero:

  • il magnesio partecipa a numerose reazioni metaboliche e contribuisce, tra le altre cose, al normale funzionamento del sistema nervoso e muscolare, oltre che al metabolismo energetico;
  • il potassio interviene nei processi cellulari, svolgendo un ruolo importante nella trasmissione degli impulsi nervosi, nella contrazione muscolare e nel mantenimento di valori normali della pressione sanguigna.

Quando può aumentare il fabbisogno

Il fabbisogno di sali minerali in estate è tendenzialmente maggiore. Un discorso che vale in modo particolare per magnesio e potassio, soprattutto nelle circostanze seguenti:

  • sudorazione abbondante, favorita dalle temperature elevate e dall’afa;
  • attività fisica intensa o prolungata, durante la quale aumenta la perdita di liquidi ed elettroliti, sempre attraverso il sudore;
  • ambienti interni con temperature eccessive, complice l’assenza dei dispositivi per il raffrescamento;
  • disturbi gastrointestinali, come vomito e diarrea, che tendono a provocare una maggiore perdita di acqua e minerali;
  • alimentazione poco equilibrata, la quale può determinare un apporto insufficiente di questi nutrienti.

Un fabbisogno maggiore, tuttavia, non implica automaticamente la necessità di assumere integratori di magnesio e/o potassio. Entriamo più nei dettagli.

Integratori di magnesio e potassio: attenzioni utili

Gli integratori al magnesio e potassio risultano una soluzione da valutare principalmente quando l’alimentazione non riesce a compensare adeguatamente un aumento del fabbisogno.

Questo a patto di evitare il fai da te – meglio confrontarsi con un medico o un farmacista – e rispettare le dosi indicate. Un discorso che vale ancora di più in presenza di patologie, terapie farmacologiche o condizioni particolari come una gravidanza.

Pertanto, non tutti gli integratori a base di magnesio funzionano allo stesso modo. A tal proposito può essere utile approfondire le proprietà del magnesio supremo, una formulazione che si distingue per la capacità di entrare in circolo più rapidamente: per questo viene utilizzata sovente in casi quali stanchezza, crampi, stress e benessere intestinale.

Anche la scelta specifica della formulazione è quindi un elemento che tende a fare da spartiacque, tanto per gli integratori con magnesio quanto con quelli a base di potassio e di entrambi.

Alimentazione, idratazione e buone abitudini 

L’alimentazione viene necessariamente prima dell’uso di integratori al magnesio e al potassio, questo perché rappresenta una forma di assunzione naturale. 

Il magnesio, ad esempio, si trova in spinaci, bietole, mandorle, noci, ceci, fagioli e riso integrale. Il potassio, invece, è presente in banane, albicocche, melone, pomodori, patate e legumi. 

In estate, questi alimenti si prestano alla realizzazione di tantissime ricette: insalate fredde, macedonie e piatti leggeri, permettendo di variare la dieta quando il caldo riduce l’appetito.

Altrettanto importante è bere regolarmente, senza aspettare di avvertire sete, soprattutto quando si suda molto: minimo 1,5 litri d’acqua al giorno.

A queste accortezze si aggiungono alcune buone abitudini di semplice buon senso, come evitare l’attività fisica nelle ore più calde, preferire ambienti freschi e ventilati e prestare attenzione ai segnali inviati dall’organismo.

Piccole attenzioni che, insieme a una dieta varia e a una corretta idratazione, oltre all’uso quando necessario di integratori ad hoc, aiutano ad affrontare meglio le temperature estive e a mantenere un adeguato equilibrio di liquidi e sali minerali.