Pomodori gialli (o datterini gialli): caratteristiche, proprietà e ricette

    Pomodori gialli (o datterini gialli): caratteristiche, proprietà e ricette

    Pomodori gialli (datterini gialli): caratteristiche, proprietà e ricette

    I pomodori gialli non sono molto conosciuti da noi in quanto difficilmente si trovano nei banchi dei supermercati o dei fruttivendoli, eppure i pomodori gialli sono quelli originari da cui è scaturito poi il nome dell’ortaggio “pomo d’oro” (ovvero, giallo come l’oro).

    I pomodori gialli sono originari dell’America centrale e meridionale, in particolare del Perù, della Colombia e dell’Ecuador, e per molti secoli fu tenuto solo come pianta ornamentale.

    Ultimamente però i pomodori gialli stanno riscuotendo molto successo, forse per la diffusione di ricette gourmet in diversi programmi televisivi, ed è sempre più richiesto, e così il “datterino giallo” ha cominciato a ricomparire tra le casse di verdure di alcuni ortofrutta. Un “ritorno al passato” che piace molto, anche proprio per il colore solare che mette in tavola e che permette di giocare al contrasto con i più comuni pomodori rossi, un po’ come spesso accade con i peperoni.

    Pomodori gialli: caratteristiche e proprietà

    I pomodori gialli (o anche “datterini gialli”) si differenziano da quelli rossi non solo per il colore, ma anche, ad esempio, il sapore, molto più dolce e privo di acidità, e che emerge in tutta la sua unicità soprattutto se gustato a crudo.

    Per quanto riguarda la caratteristiche, i pomodori gialli non differiscono da quelli rossi: sono molto ricchi di acqua, fibre e sali minerali (calcio, ferro, fosforo e potassio). Inoltre, entrambi contengono un’alta percentuale di licopene, un’inesauribile fonte di minerali e vitamina C.

    Datterini gialli vs Ciliegini rossi

    Ecco i punti principali sui quali pomodori gialli e ciliegini rossi differiscono:

    Pomodoro rosso

    • Forma tonda
    • Contiene più acqua 
    • Polpa consistente
    • Si conserva a lungo
    • Richiede una cottura più lunga
    • Grado brix 6-8

    Ideale da consumare anche crudo, in bruschette e aperitivi gourmet.

    Datterino giallo

    • Forma allungata
    • Meno acqua
    • Dolcissimo
    • Polpa meno succosa
    • Pelle più spessa
    • Grado brix 8-10

    Ideale per salsa al pomodoro fresco e per piatti delicati di pesce e frutti di mare.

    Come detto in apertura di articolo il datterino giallo si trova con molta più difficoltà e dunque anche il prezzo è notevolmente più alto di quello che normalmente siamo abituati a vedere per dei pomodori.

    Come tutta la verdura e la frutta gialla/arancione (carote, zucca, albicocche, ecc.), anche il pomodoro giallo è un vero concentrato di sostanze buone per la circolazione, per l’abbronzatura e per il sistema immunitario.

    In Italia viene coltivato soprattutto nel meridione e in particolare in Sicilia (anche in inverno, in serra).

    Pomodori gialli: alcune ricette

    Una ricetta che va molto di moda in estate è la pizza con i pomodorini gialli.

    Altra delizia, sempre da preparare con i datterini gialli, è il gazpacho, che si ottiene frullando i pomodorini con mezza cipolla rossa, un cetriolo, un mazzetto di basilico verde e olio evo fino ad ottenere una crema densa, da mettere magari su qualche crostino di pane.

    Video ricetta di penne rigate con pomodori gialli e guanciale.
    Per una persona: 150 grammi di pennette di Gragnano, un vasetto di pomodorini gialli, 2 fette di guanciale stagionato tagliato a listarelle, 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio e peperoncino, un cipollotto lungo, delle foglie di basilico fresco, ciuffi di prezzemolo, 1 rametto di timo sfogliato, peperoncino fresco.

    Baccalà ai datterini gialli

    Ingredienti:

    350 grammi di datterini gialli, 1 kg di baccalà già ammollato e a pezzi, 1 spicchio d’aglio, 1 cipolla piccola, prezzemolo q.b., farina q.b., 1 bicchiere di vino bianco, olio extravergine d’oliva, sale, pepe, pane tostato per servire

    Procedimento:

    Infarinate i pezzi di baccalà. Rosolate dolcemente in olio lo spicchio d’aglio e la cipolla tritata, quindi aggiungete il baccalà. Sfumate con il vino e lasciate evaporare, poi unite i datterini gialli divisi a metà, il sale (poco) e il pepe; proseguite la cottura per 30 minuti, bagnando gradualmente con poca acqua, se necessario.
    Adagiate nel piatto le fette di pane leggermente tostate, sovrapponete il baccalà e cospargete con il prezzemolo, poi servite.