Punti neri: cosa sono? Ecco i rimedi più efficaci
13 Febbraio 2026Quando si parla di impurità del viso non ci si riferisce esclusivamente ai brufoli. Su una pelle grassa, con ghiandole sebacee particolarmente attive, è facile riscontrare dei punti neri.
Si tratta di fastidiose macchioline scure che tendono a comparire principalmente su naso, fronte, mento, orecchie e schiena; se schiacciate, è facile che il problema peggiori.
In questo articolo analizziamo cosa sono i punti neri, come prevenirne la comparsa e alcuni rimedi efficaci.
Punti neri: cosa sono
In medicina i punti neri vengono chiamati comedoni aperti, intendendo degli inestetismi della pelle che si formano quando l’eccesso di sebo prodotto nel follicolo pilifero fa dilatare il poro.
Una volta entrato a contatto con l’aria, il sebo si ossida e risulta di quel colore scuro tipico dei punti neri. I comedoni aperti vanno distinti da quelli chiusi, ovvero i punti bianchi tipici dell’acne.
Punti neri: perché non vanno schiacciati
In presenza dei punti neri della pelle il primo gesto che viene da compiere – il più istintivo – è quello di schiacciarli, con l’intento di rimuoverli.
Si tratta di una pratica da evitare il più possibile. Si espone infatti la cute a infezioni e infiammazioni, alternandone ulteriormente l’equilibrio e stimolando la formazione di nuovi punti neri. Inoltre, grattando, possono formarsi delle cicatrici.
Le cause principali dei punti neri della pelle
Oltre all’accumulo di sebo – e quindi a una pelle tendenzialmente grassa – tra le cause più comuni dell’insorgere dei punti neri troviamo le seguenti:
- inquinamento;
- smog;
- fumo;
- uso di prodotti troppo aggressivi sulla pelle, sia di cosmesi sia di make up;
- dieta con un alto contenuto di grassi;
- scarsa pulizia del viso;
- squilibri ormonali.
I punti neri si manifestano su fronte e naso – ma potenzialmente in qualsiasi parte della cute – in prevalenza durante l’adolescenza: una fase della vita caratterizzata da un profondo cambiamento dal punto di vista ormonale. È un problema comune sia tra le donne che tra gli uomini.
Come prevenire i punti neri
Ora che abbiamo visto a proposito dei punti neri cosa sono, viene spontaneo domandarsi se esistono dei buoni rimedi per evitarne l’insorgenza. La risposta è sì.
Occorre prestare attenzione alla dieta, alla pulizia del viso, da fare fin dall’adolescenza almeno una – meglio due – volte al giorno, e quindi al risveglio e prima di andare a dormire, con cosmetici ad hoc.
Se ci si trucca, bisogna rimuovere il make up con prodotti delicati: lasciare il trucco, è una pratica che non fa bene alla pelle, e non solo perché può provocare la comparsa di punti neri.
Inoltre, è fondamentale fare regolarmente uno scrub delicato per il viso: in questo modo, verranno rimosse le impurità dell’epidermide e la pelle sarà libera di respirare di nuovo. Lo scrub andrebbe fatto una, massimo due volte a settimana, con a seguire una maschera per il viso.
La maschera per eliminare i punti neri
Quali sono gli ingredienti naturali per rimuovere i punti neri su zone come naso, mento e fronte? Uno particolarmente valido è il bicarbonato di sodio, al centro di una maschera realizzabile anche in autonomia. Ecco come fare:
- unire acqua e bicarbonato con proporzioni identiche: un cucchiaio e un cucchiaio ad esempio;
- amalgamarli fino a ottenere una crema;
- spalmare la crema solo sulle zone dove ci sono i punti neri;
- lasciare agire fino a quando la crema non si sarà completamente essiccata e comincerà a staccarsi da sola;
- risciacquare con acqua tiepida per portare via tutti i residui;
- fare un secondo risciacquo con acqua fredda per aiutare i pori a chiudersi.
In alternativa, per eliminare i punti neri è possibile realizzare un tonico fai da te mescolando un bicchiere di acqua, un cucchiaino di bicarbonato e un cucchiaino di succo di limone. Il composto va utilizzato tamponando la pelle con un dischetto di cotone.



