Piante antizanzare: le migliori per tenerle lontane

23 Giugno 2026 0 Di Redazione

Piante antizanzare: le migliori per tenerle lontane 

Le piante antizanzare rappresentano uno dei rimedi naturali più efficaci per contrastare la presenza di questo insetto così fastidioso.

Nella maggior parte dei casi, la loro comparsa è correlata alla stagione: il ciclo di vita comincia a marzo, con l’arrivo della primavera, per poi intensificarsi durante l’estate; i mesi da giugno a settembre sono quelli in cui le zanzare si dimostrano maggiormente attive.

La miglior forma di tutela è la prevenzione ed è proprio in quest’ottica che può valere la pena coltivare delle piante che allontanano le zanzare. Ce ne sono diverse e risultano potenzialmente adatte sia agli ambienti interni che a quelli esterni della casa.

Piante antizanzare: come funzionano 

Il meccanismo che sta alla base delle piante contro le zanzare è molto semplice ed è noto fin dall’antichità. Già gli Egizi, i Greci e i Romani adoperavano alcune specie botaniche in virtù delle loro proprietà repellenti.

Parliamo dunque di piante che allontanano le zanzare, aiutando a tenerle lontane. Ciò risulta possibile grazie al profumo emanato da alcuni oli essenziali, ritenuti sgradevoli da questa tipologia di insetti (ma decisamente apprezzati dagli esseri umani).

Le piante che allontanano le zanzare 

Analizziamo ora alcune specie vegetali considerate tra i rimedi della nonna contro le zanzare più efficaci in assoluto. Si tratta di varietà repellenti particolarmente gradevoli – almeno per noi – all’olfatto.

Pertanto, le piante antizanzare si possono coltivare sia direttamente nella terra, sia in vaso, a patto di evitare il sottovaso, così da non favorire ristagni d’acqua che creano l’habitat ideale per la proliferazione delle zanzare. Vediamo quelle più comuni nei dettagli.

Citronella 

Questa specie perenne originaria dell’isola di Ceylon e di quella di Giava, si distingue per la crescita rigogliosa che ricorda un arbusto. L’odore è facilmente riconoscibile, complici le note agrumate che richiamano quelle del limone, che riprende anche nel sapore.

Il modo migliore per coltivare la citronella è in vaso, così da metterla a riparo durante il periodo freddo dell’anno.

In virtù della sua spiccata efficacia, la citronella viene impiegata all’interno di prodotti antizanzare come spray o lozioni così come nei diffusori.

Lavanda 

La lavanda fiorisce nello stesso periodo in cui le zanzare iniziano a proliferare. Ed è proprio nei fiori che si concentrano gli oli essenziali che agiscono come potenti repellenti, non a caso sono adoperati anche all’interno di prodotti come i diffusori.

Disponibile in natura secondo moltissime varietà dalle molteplici sfumature cromatiche, la lavanda può essere coltivata sia in terra che in vaso. 

Geranio citronella 

Nota altresì come geranio odoroso, questa pianta ornamentale durante la fioritura emana un odore sgradito alle zanzare, che evitano accuratamente di avvicinarsi.

Per accentuare l’effetto repellente, è possibile strofinare delicatamente le foglie sulla cute.

Piante antizanzare per balcone e giardino 

Le piante antizanzare su cui ci siamo soffermati in precedenza sono le più conosciute e si prestano a essere coltivate sia in vaso che in terra: sono perciò adatte a balconi e giardini.

Esistono anche altre specie utili a tale scopo, vediamole insieme:

  • Basilico: il basilico è una pianta particolarmente versatile in cucina, dove si presta per impreziosire diverse preparazioni sia calde che fredde. Non tutti lo sanno, ma è un eccellente antizanzare naturale: non resta che disporre il basilico in prossimità delle finestre;
  • Rosmarino: un’altra pianta aromatica tra le più apprezzate in cucina, ottima per insaporire carne, pesce e diversi ortaggi, a cominciare dalle patate. Il rosmarino è inoltre tra le piante contro le zanzare più valide, quando fiorisce, cosa che avviene all’inizio della primavera;
  • Calendula: una pianta apprezzata in erboristeria grazie alle proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e lenitive. La calendula è un antizanzare naturale e può essere ubicata nelle vicinanze degli ortaggi che subiscono l’attacco di questi parassiti, come i pomodori;
  • Menta: eccellente contro diversi insetti, tra cui le formiche, nel caso delle zanzare può essere impiegata in due modi, come repellente e per lenire il prurito che sopraggiunge dopo una puntura;
  • Erba gatta: attrattiva per i felini, respingente per le zanzare, la Nepeta cataria – questo il nome botanico – può essere coltivata facilmente in giardino;
  • Agerato: questa pianta erbacea originaria dell’Europa e del Nord America, fiorisce in maniera deliziosa per tutta l’estate, ricreando dei piccoli pompon. Ama stare al sole ed è soggetta agli attacchi degli afidi, che però non risultano difficili da trattare tramite un insetticida oppure con l’acqua. L’agerato, oltre che bello da vedere, è un antizanzare tra i più efficaci.

Come usare le piante contro le zanzare 

L’utilizzo classico delle piante contro le zanzare è quello di disporle in prossimità di balconi e finestre, fungendo da barriera protettiva: in questo modo agiscono in maniera preventiva rispetto alla diffusione nelle diverse aree della casa.

Oltre che a tutela dell’essere umano, le piante antizanzare possono essere adottate per proteggere altre specie vegetali, anch’esse esposte all’azione di questi insetti così fastidiosi. Lo abbiamo visto, ad esempio, per la calendula. Si tratta di pratiche di agricoltura sinergica di notevole efficacia.

Inoltre, le piante contro le zanzare possono essere adoperate per realizzare dei preparati fai da te da applicare sulla cute

Ad esempio, è possibile realizzare uno spray antizanzare mescolando più oli essenziali – ottimi quelli di geranio odoroso e citronella – insieme ad acqua, glicerina e alcol buongusto (detto anche alcol alimentare).

Pertanto, alcuni oli essenziali naturali ottenuti da piante antizanzare sono adatti per proteggere gli animali, facendo però attenzione a non applicarli direttamente su pelo e cute: potrebbero sopraggiungere delle irritazioni.

Una buona idea, nel caso del cane, è quella di applicare gli oli essenziali sul collare: un punto in cui l’animale non arriva a leccare il prodotto nonché una pratica più sicura perché più indiretta. 

Nel dubbio o qualora il cane avesse una pelle sensibile, meglio comunque confrontarsi con il veterinario di fiducia.

Infine, accanto alla funzione repellente, alcune specie vegetali ne assurgono altre. 

Ad esempio, le aromatiche possono essere impiegate in cucina all’interno di molteplici preparazioni, mentre alcune varietà come la lavanda sono ottime per realizzare, una volta che i fiori si seccano, dei sacchetti da disporre nei cassetti come antitarme.

Le piante antizanzare hanno quindi tantissimi utilizzi che le rendono interessanti.