Agrimonia: proprietà e benefici per il fegato

    Agrimonia: proprietà e benefici per il fegato

    Agrimonia: proprietà e benefici per il fegato

    L’agrimonia è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Rosaceae. È molto diffusa sul territorio europeo, nel Nord America e nel Sud-Est asiatico. Può raggiungere gli 80 centimetri di altezza e presenta foglie dai bordi seghettati e dal colore biancastro sulla parte inferiore e verde sulla parte superiore. I fiori sono di colore giallo, mentre il frutto è composto da due alcheni chiusi nel tubo del calice. Questa pianta può essere sfruttata per depurare l’organismo, in particolare il fegato e le vie urinarie. Ecco tutte le sue caratteristiche, le proprietà, i benefici e le possibili controindicazioni alle quali fare attenzione.

    Agrimonia proprieta e benefici per il fegato

    Le proprietà dell’agrimonia

    Le sommità fiorite di questa pianta contengono molte sostanze e principi attivi utili come tannini, triterpeni tra i quali acido ursolico, fiosteroli, olio essenziale, flavonoidi, acido citrico, acido ascorbico, acido nicotinico, acido malico. Tra le vitamine presenti vi sono la vitamina C, la vitamina K e la vitamina B1. La pianta contiene anche un glicoside amaro, l’eupatorina che le dona proprietà stimolanti nei confronti della funzionalità epatica. Tra le proprietà più importanti, invece, si annoverano quelle cicatrizzanti, depurative, antinfiammatorie, antisettiche, antistaminica, antipruriginosa, decongestionante e astringente.

    I benefici dell’agrimonia

    Grazie alle sue numerose proprietà e all’alto contenuto di sostanze benefiche e vitamine, questa pianta risulta essere una valida alleata soprattutto per il fegato. Le proprietà depurative, infatti, aiutano l’organismo a ripulire i propri organi, in particolare il fegato, i reni, il pancreas e la vescica, e a eliminare le sostanze nocive di scarto. Le proprietà antisettiche e antinfiammatorie possono essere adoperate contro le affezioni che interessano il cavo orale e le vie respiratorie, anche se molto più di frequente, assieme a quelle antipruriginose e cicatrizzanti, vengono adottate in caso di ferite o problemi localizzati sulla pelle. Le proprietà astringenti e decongestionanti, invece, agiscono sulle mucose e sui tessuti e possono essere utilizzate per infiammazioni agli occhi, congiuntivite, mal di gola, tonsillite, rinofaringite e faringite.

    Controindicazioni e possibili effetti collaterali

    L’agrimonia, così come molte altre piante ed erbe officinali, può avere controindicazioni o effetti collaterali, anche se i secondi non sono mai stati registrati. Si sconsiglia però per le persone che mostrano ipersensibilità a uno o più componenti di questa pianta e non dovrebbe essere utilizzata nemmeno durante la gravidanza o nella fase di allattamento. Come sempre, per ogni dubbio si consiglia di consultare uno specialista o un medico per capire come sfruttare la meglio le sue proprietà.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.