Cistite rimedi naturali: Curcuma, Boswellia e Cranberry combattono l’infezione alle vie urinarie

    Cistite rimedi naturali: Curcuma, Boswellia e Cranberry combattono l’infezione alle vie urinarie

    Cistite rimedi naturali: Curcuma, Boswellia e Cranberry

    Rimedio naturale numero uno per prevenire e combattere la cistite: bere tanta acqua quotidianamente. Si consiglia di bere 1, 5 – 2 litri di acqua leggermente mineralizzata al di’, così da ottenere il lavaggio meccanico delle vie urinarie e un progressivo allontanamento dei batteri causa del disturbo. La maggior parte delle infezioni alla vescica è causata da vari ceppi di E. coli, batteri che normalmente vivono nell’intestino, e colpiscono più frequentemente le donne, soprattutto nei cambi di stagione.

    • La Curcuma e la Boswellia sono due piante benefiche, ottimo rimedio naturale contro la cistite, la cui commistione dà luogo a un’azione congiunta efficacissima contro questo disturbo delle vie urinarie. L’accoppiata delle due piante indiane ha infatti mostrato buoni risultati nel trattamento delle infezioni alle vie urinarie, sia temporanee che croniche. I loro effetti benefici si manifesterebbero sia a livello renale, in quanto stimolano l’eliminazione di piccoli residui sedimentali, che su vescica e uretra, perché contrastano con forza i batteri che causano fastidiosi disturbi come la cistite. Sono alla base di molti integratori alimentari, ed è possibile trovarle anche in preparazioni da erboristeria su misura delle esigenze del cliente.

    Boswellia:

    Curcuma:

    • Il Cranberry è una bacca di colore rosso che cresce esclusivamente in Massachusetts, New Jersey, Oregon, Washington, Wisconsin e in alcune zone del Canada e del Cile. Possiede numerose proprietà benefiche nella prevenzione e nella cura di patologie tra cui l’infezione delle vie urinarie, osteoporosi, carenza di antiossidanti e cardiopatie. Un consumo giornaliero di succo di cranberry può ridurre significativamente l’infezione alle vie urinarie perché contiene antiossidanti naturali, grazie alla forte presenza di vitamina C. Si consiglia di bere 500-750 ml di succo in tre somministrazioni nell’arco della giornata oppure, se il succo è puro, da 80 a 160 ml da diluire in acqua. Il cranberry è inoltre ricco di proantocianidine, polifenoli che impediscono ai batteri responsabili della cistite di aderire alla mucosa della vescica, evitando lo sviluppo dell’infezione.

    Cranberry:

    I sintomi della cistite

    La cistite è il disturbo delle vie urinarie più frequente e fastidioso, che spesso può incidere anche sulla vita sociale e lavorativa. La cistite può essere acuta o cronica, ed è causata dalla proliferazione di alcuni tipi di batteri normalmente presenti nel nostro corpo.

    I sintomi della cistite vanno dal comune fastidio alle vie urinarie, accompagnato da dolore e bruciore durante la minzione, alla difficoltà ad urinare contestualmente al continuo stimolo a farlo, alla presenza di sangue nelle urine che, nelle forme più acute, può comportare febbre, brividi di freddo e generale e diffusa sensazione di stanchezza.

    Le cause della cistite

    Esistono tanti tipi di cistite e ognuna di esse è dovute a cause diverse. C’è la cistite batterica, caratterizzata dalla presenza di batteri nelle urine (nitriti e leucociti), che provoca bruciore e frequente timolo ad urinare; c’è poi la cistite causata dal ‘trauma’ cui l’apparato urinario è sottoposto durante i rapporti sessuali. I sintomi, uguali a quelli della cistite batterica, si presentano alcuni giorni dopo il rapporto. Ancora, la cistite interstiziale: processo infiammatorio cronico a carico della vescica causato dai batteri dell’intestino. I sintomi sono capacità vescicale minore, dolore vescicale al riempimento e frequentissima minzione. Infine la ‘cistite non cistite’, ovvero la presenza di batteri nelle urine ma senza i succitati sintomi. In questi casi le urine si presentano torbide e maleodoranti e cariche di batteri e nitriti, indice di infezione.