Dieta Sirt opinioni: come attivare il gene magro

    Dieta Sirt opinioni: come attivare il gene magro

    Che cos’è la dieta Sirt del gene magro e come funziona? Quali sono le opinioni in merito? Come attivare il gene magro seguendo la dieta Sirt? Scopriamo tante informazioni utili su questa dieta con ViviPuro – Alimentazione

    La dieta Sirt del gene magro è un programma alimentare che spiega come si può restare in forma vivendo in salute, perdendo 3 chili in una settimana, senza privazioni di cibo, ma con metodo. Perché funziona? Come spiegano Aidan Goggins e Glen Matten, medici nutrizionisti, autori del libro Sirt la dieta del gene magro, “Si basa su un gruppo di nutrienti scoperti solo recentemente, capaci di attivare una famiglia di geni che esiste in ciascuno di noi: le sirtuine. L’effetto delle sirtuine è così profondo che sono chiamate “super regolatori metabolici”. Le sirtuine influenzano infatti la nostra capacità di bruciare grassi, l’umore e i meccanismi che regolano la longevità. L’attivazione delle sirtuine, garantita clinicamente dalla dieta Sirt, produce gli stessi effetti benefici del digiuno senza gli svantaggi“.

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    La dieta Sirt è una dieta che attiva il metabolismo, consiglia cibi che sono facilmente reperibili nei supermercati, senza integratori o pillole, e si possono mangiare e bere tranquillamente il cioccolato fondente, il vino rosso, l’olio extravergine di oliva, la carne e il pesce, con le corrette modalità. Tra le opinioni sulla dieta Sirt troviamo quella del Dottor Nicola Sorrentino: “Un modello alimentare capace di farci dimagrire «soffrendo meno» e di invecchiare in modo sano” e quella dell’ex campione di pesi massimi David Haye: “I cibi Sirt sono stati una rivelazione nella mia alimentazione. Introdurli mi ha permesso di raggiungere una composizione corporea e un benessere precedentemente inimmaginabili“. Quali sono alcuni dei cibi previsti dalla dieta Sirt? Olio extra vergine di oliva, cipolle rosse, prezzemolo, radicchio rosso, vino rosso, rucola, peperoncino, cavolo riccio, soia, fragole, capperi, cacao e caffè, il levistico, il tofu, la curcuma, i datteri medjoul, il tè matcha.

    Photo Credit: patronestaff / Shutterstock

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.