Stitichezza: i rimedi naturali efficaci e le azioni da evitare

    Stitichezza: i rimedi naturali efficaci e le azioni da evitare

    La stitichezza è un problema che affligge milioni di persone. Definita anche come stipsi o costipazione, è un disturbo della defecazione che consiste nella difficoltà di svuotare completare l’intestino espellendo le feci. Queste si presentano, di norma, secche e dure. Le cause possono essere molte e spesso può anche trattarsi di un sintomo che nasconde una vera e propria patologia: dall’eccessivo assorbimento dell’acqua da parte del colon ai disturbi di diversa natura. Per combattere la stitichezza esistono diversi rimedi naturali efficaci, ma vi sono anche alcune azioni che sarebbe meglio evitare per non peggiorare la situazione. Ecco le regole base da seguire.

    acqua e fibre

    Esistono molti rimedi naturali per combattere la stipsi. Il primo fra tutti consiste nel consumo regolare di acqua accompagnato da una dieta ricca di fibre: queste, in presenza di acqua nell’organismo e nell’intestino, si gonfiano aumentando di volume e facilitando il transito nell’intestino e la conseguente espulsione. Si consiglia di bere almeno due litri d’acqua al giorno.

    Prugne, semi di lino e fichi d’india

    Una dieta ricca di grassi, carni rosse e zuccheri raffinati possono favorire l’insorgenza della stitichezza. Un’alimentazione sana a base di frutta e verdura è essenziale per favorire la corretta funzione fisiologica dell’intestino. Tra i cibi più indicato vi sono, ad esempio, le prugne sia in forma essiccata che fresche. Fungono da lassativo naturale e abbassano il colesterolo. I fichi d’india sono un altro alimenti in grado di donare sollievo all’intestino: possono essere consumati freschi, sbucciati ed essiccati al sole. Uno al giorno è la quantità indicata. Semi di lino: un alimento molto ricco e nutriente, capace di avere un effetto lassativo nell’intestino. È consigliabile consumarne almeno due cucchiai al giorno.

    Le azioni da evitare

    Non solo la corretta alimentazione. Anche le azioni possono influenzare la corretta funzione dell’intestino e favorire o meno la stitichezza. La prima regola, infatti, consiste nel non rimandare mai la defecazione: il rischio è quello di inibire lo stimolo allo svuotamento del retto. Evitare sforzi eccessivi: si potrebbe perdere la coordinazione dei meccanismi coinvolti nell’atto d’espulsione delle feci e favorire l’insorgenza delle emorroidi. Quando lo stimolo sopraggiunge, bisogna recarsi immediatamente a bagno. L’evacuazione deve essere del tutto naturale, senza sforzi eccessivi. Come posizione ideale, gli esperti consigliano quella alla turca: l’addome viene compresso avvicinando le cosce e favorendo l’espulsione delle feci. È consigliabile installare un rialzo a ridosso del gabinetto, in modo tale da favorire la corretta posizione.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.