Ritenzione idrica: cause, sintomi e rimedi utili

29 Luglio 2026 0 Di Redazione

La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso. A soffrirne, stando agli studi scientifici, è in prevalenza la popolazione femminile, per la precisione circa una donna su tre.

Conoscere di cosa si tratta è importante anche alla luce della correlazione che sussiste tra ritenzione idrica e cellulite: fenomeni diversi, ma con alcune affinità; distinguerli può non essere semplice, se non si sa cosa guardare.

Allo stesso tempo, i rimedi naturali per la cellulite risultano validi nella maggior parte dei casi anche per la ritenzione idrica, proprio per via della comunanza di alcuni fattori.

Scopriamo dunque cos’è la ritenzione idrica, le sue cause, i sintomi e i rimedi più efficaci.

Cos’è la ritenzione idrica

Per capire cos’è esattamente la ritenzione idrica riportiamo la definizione che ne riporta online il portale di Humanitas:

“La ritenzione idrica è un fenomeno in cui i fluidi non sono correttamente rimossi dai tessuti.”

Si tratta sostanzialmente della tendenza dell’organismo a trattenere i liquidi: una condizione che genera il ristagno degli stessi, correlata a un cattivo funzionamento del sistema linfatico.

Sintomi e zone più colpite

In medicina si parla di ritenzione idrica generalizzata quando il fenomeno interessa la totalità dell’organismo. 

Questa condizione è la meno frequente: l’accumulo di fluidi interessa, nella maggior parte dei casi, alcune aree localizzate, in particolare quelle maggiormente soggette all’accumulo di massa grassa. 

La tipologia più diffusa di ritenzione idrica è quella delle gambe, a cui si affiancano le manifestazioni che riguardano glutei e addome.

La ritenzione idrica si manifesta sotto forma di rigonfiamento, il quale è provocato proprio dal ristagno dei liquidi. 

Cellulite o ritenzione idrica: differenze

Come abbiamo accennato, ritenzione idrica e cellulite non sono la stessa cosa: spesso risultano confuse, perché affini e per certi versi complementari, ma sono diverse.

Entrambe interessano l’apparato circolatorio e tendono a presentarsi in contemporanea. Ecco come fare per capire se si tratta di cellulite o ritenzione idrica:

  • la ritenzione idrica comporta un accumulo di liquidi; la cellulite è un inestetismo legato a un’infiammazione del tessuto sottocutaneo;
  • la cellulite si riconosce per via della cosiddetta pelle a buccia d’arancia; la ritenzione idrica si presenta più come un gonfiore. Sono entrambe condizioni che appaiono chiaramente percepibili a occhio nudo;
  • la cellulite presenta dei noduli che, se toccati, tendono a provocare dolore; la ritenzione idrica denota un senso di pesantezza, una pelle lucida ed è indolore;
  • la cellulite è provocata da un mix di cause: problematiche genetiche, vascolari e ormonali; la ritenzione idrica è correlata principalmente allo stile di vita;

Cause principali: caldo, sedentarietà e alimentazione

Tra le cause principali della ritenzione idrica c’è certamente uno stile di vita non salutare: il fenomeno si manifesta maggiormente nei soggetti in sovrappeso oppure in occasione di un aumento repentino di peso.

Altre possibili cause risultano le seguenti:

  • caldo;
  • pillola anticoncezionale;
  • ciclo mestruale;
  • gravidanza;
  • ipotiroidismo;
  • patologie della vescica;
  • carenze nutrizionali;
  • insufficienza venosa cronica;
  • alcune tipologie di farmaci, come quelli contro la pressione alta;
  • posture scorrette, in particolare quelle prolungate in piedi;
  • ustioni.

Ci sono poi alcune malattie associabili alla ritenzione idrica. Tra queste segnaliamo:

  • intolleranze alimentari e allergie;
  • insufficienza renale;
  • sindrome premestruale;
  • artrite.

Una nota a parte meritano i fattori di rischio, sui quali risulta possibile intervenire adottando alcuni rimedi per la ritenzione idrica. Tra questi ci sono:

  • fumo;
  • consumo eccessivo di bevande alcoliche;
  • abuso di caffè e cibi troppo salati;
  • uso improprio di farmaci;
  • intolleranza al lattosio;
  • abiti troppo stretti;
  • utilizzo eccessivo di tacchi alti.

Rimedi naturali e abitudini quotidiane

Quando si parla di ritenzione idrica, tra i rimedi naturali più efficaci ci sono tutti quelli correlati alla prevenzione: adottare alcune buone abitudini quotidiane è ciò che più di ogni altra cosa risulta proficuo. È indispensabile intervenire sullo stile di vita.

Tisane, idratazione e movimento

Fare un’attività fisica regolare è fondamentale per contrastare la ritenzione idrica, la quale risulta proficua per rinforzare e riattivare il microcircolo. 

Ad esempio, una camminata veloce è l’ideale, in quanto permette di intervenire sulle parti del corpo più soggette sia alla ritenzione idrica che alla cellulite, inclusa una spesso sottovalutata: la caviglia.

Un’altra buona abitudine è effettuare degli esercizi di stretching e sul respiro.

Occorre inoltre mantenere il corpo idratato, sia attraverso il consumo di minimo 1,5 litri d’acqua, da aumentare a 2 litri d’estate, sia inserendo delle tisane drenanti: favoriscono l’eliminazione delle tossine così come dell’acqua, migliorando la digestione e riducendo il gonfiore.

Dieta per ritenzione idrica: cosa portare a tavola

Esiste una dieta per ritenzione idrica? Sostanzialmente sì, dal momento che sussistono alcune buone abitudini da adottare nella quotidianità capaci di fare la differenza. 

Ecco alcuni spunti, per i quali abbiamo preso ispirazione dal portale online della nota rivista La Cucina Italiana:

  • colazione: l’ideale è iniziare con il al posto del caffè, meglio ancora se bianco oppure verde; denota una maggiore concentrazione di antiossidanti, che stimolano il sistema linfatico. Come cibi di accompagnamento sono da preferire frutta fresca, secca ed essiccata, insieme ai cereali integrali (più ricchi di fibre e utili per smaltire l’eccesso di tossine);
  • pranzo e cena: fanno particolarmente bene frutta e verdura di stagione, così come carne bianca, pesce, legumi e uova. Per i carboidrati, sono da preferire pasta e cereali integrali

Attenzione pertanto a contenere l’eccesso di zuccheri così come di sale. A tal proposito, un buon escamotage è quello di utilizzare spezie ed erbe aromatiche come rosmarino, salvia e basilico.

Esercizi utili per gambe e circolazione 

La stimolazione degli arti inferiori è fondamentale per contrastare sia la ritenzione idrica che la cellulite. Tra gli esercizi più utili in tal senso troviamo:

  • camminata veloce e in acqua;
  • esercizi di stretching per le gambe, sia in piedi che da seduti, persino sdraiati utilizzando la parete;
  • squat, da fare con lentezza;
  • cyclette, anche da terra, con le gambe in alto;
  • esercizi di equilibrio, ad esempio l’albero, tipico dello yoga;
  • sempre dallo yoga, un buon esercizio da prendere in prestito è il ponte;
  • esercizi che stimolano la caviglia come rotazioni e sollevamenti.

Anche il nuoto è un’ottima disciplina per contrastare la ritenzione idrica e favorire la circolazione, insieme a pilates, gyrotonic, yoga e ginnastica posturale

Una buona alleata è infine la corsa, a patto però di preventivare degli esercizi di stretching.