Tarassaco (dente di leone): tutti i benefici per l’organismo umano

    Tarassaco (dente di leone): tutti i benefici per l’organismo umano

    Tarassaco (dente di leone): tutti i benefici per l’organismo umano

    Tra i prodotti tipici della stagione autunnale c’è sicuramente il tarassaco (detto anche “dente di leone”), una piccola pianta di campo dal caratteristico fiore giallo e dalle eccellenti proprietà benefiche antinfiammatorie e depurative, ottimo per la depurazione del fegato.

    Già nel Medioevo era conosciuto il suo potere benefico sugli organi interni, soprattutto a livello biliare, e non a caso il suo nome deriva da “taraxn” (disordine, agitazione) e “akos” (rimedio), ovvero: “rimedio contro i disordini dell’organismo”.

    In realtà il tarassaco risulta estremamente positivo per tutti quegli organi adibiti all’escrezione delle tossine organiche, e dunque fegato, reni e pelle, una peculiarità che solitamente è propria delle piante amare, come il tarassaco appunto è.
    Proprio perché stimola l’espulsione delle tossine, può anche aiutare a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo.

    La sua notorietà come erba drenante è evidenziata anche dal suo tradizionale soprannome di “piscia a letto”, ordunque di stimolante della diuresi, che lo rende un rimedio naturale idoneo anche in caso di trattamento della ritenzione idrica e cellulite.
    Oltre che drenante, ha anche una blanda azione lassativa, che può essere utile nel caso si soffra in maniera lieve di stitichezza.

    Il tarassaco è inoltre in grado di stimolare e fortificare il sistema immunitario, perfetto quindi da assumere durante la stagione autunnale per preparare le nostre difese contro i malanni dell’inverno.

    Alcune controindicazioni: il tarassaco non può essere assunto da tutti con leggerezza. Infatti, come tutte le erbe amare può non essere ben tollerato da chi ha patologie a carico del sistema gastro-intestinale, biliare e renale.
    In soggetti predisposti può provocare un abbassamento della pressione.

    Riassumiamo dunque per comodità le principali proprietà e benefici che il tarassaco ci può offrire; ecco che cosa è in grado di combattere efficacemente:

    • edemi e ritenzione idrica
    • cellulite
    • obesità, gotta
    • colesterolo alto
    • dermatosi
    • stipsi, emorroidi, fermentazioni intestinali, flatulenza
    • affezioni epatiche non infettive, reumatiche ed artritiche
    • dispepsia (cattiva digestione)
    • intossicazioni da abusi alimentari
    • lieve iperglicemia
    • ittero e calcoli delle vie biliari.

    Tarassaco, come assumerlo

    infuso di tarassaco, depurativo del fegato

    Del tarassaco si può utilizzare tutta la pianta, dalle radici, alle foglie al fiore.

    Le foglie possono essere mangiate anche crude in insalata, in sostituzione ad esempio del radicchio o della cicoria.

    In generale, per assimilarne al massimo tutti i benefici, possiamo realizzare un infuso o acquistare una tintura madre.

    Per un decotto detox al tarassaco mettere in un pentolino dell’acqua naturale e un cucchiaia di tarassaco secco; portare il tutto lentamente ad ebollizione e far bollire per circa 10 minuti. A questo punto spegnere la fiamma e attendere che si raffreddi; filtrare con un colino e sorseggiare prima di coricarsi.
    (Per altre tisane depurative del fegato vi consigliamo la lettura del seguente articolo: Depurare il fegato con le tisane).

    Da ricordare, come curiosità, che il tarassaco è un’erba molto amata anche dalle api, da cui se ne ricava un miele gustosissimo diffuso soprattutto in zone montane.

    Vediamo, per concludere, come riconoscere il tarassaco se vogliamo recarci in qualche campo selvatico (lontano dall’urbano) per raccoglierlo da soli e utilizzarlo come “rimedio fai da te”.