Genziana: proprietà, benefici e controindicazioni

    Genziana: proprietà, benefici e controindicazioni

    Genziana: proprietà, benefici e controindicazioni

    La Genziana maggiore è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Gentianacee. Può raggiungere un’altezza di circa un metro e trenta centimetri, con un fusto eretto, foglie larghe e ovali e fiori piccoli e di colore giallo che fanno capolino durante l’estate. Si trova generalmente in alta quota, su terreni calcarei e cresce spontaneamente nelle zone montuose. Questa pianta possiede diverse proprietà benefiche che possiamo sfruttare a nostro vantaggio, soprattutto nei confronti dei disturbi che interessano lo stomaco e l’apparato gastrico. Ecco tutte le sue caratteristiche, le proprietà e le controindicazioni alle quali fare attenzione.

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    Le proprietà della Genziana

    Questa pianta contiene numerosi principi attivi e costituenti in grado di agire sull’apparato gastrico. Tra questi, quelli più importanti sono l’amarogentana, la gentisina, la gentiopicrina e la gentiaina. Tutte queste sostanze sono in grado di agire sullo stomaco e, in particolare, sul processo di digestione aumentando il muco gastrico poiché sono in grado di aumentare la produzione di peptine e cloro nello stomaco, nonché la motilità del tubo digerente. Inoltre, sono presenti anche mucillagini, oli essenziali ed enzimi. Possiede proprietà digestive, disinfettanti, toniche, antifermentative, vermifughe e depurative.

    I benefici della Genziana

    Questa pianta viene utilizzata per la produzione del tipico liquore omonimo abruzzese, un amaro consumato generalmente a fine pasto per promuovere la digestione. Tra le sue proprietà, infatti, vanta quelle digestive. Le proprietà antinfiammatorie, invece, possono essere molto utili contro le malattie da raffreddamento come il mal di gola, la tosse, la febbre, l’influenza e la congestione nasale. Nel tempo si è dimostrata molto utile anche contro le anemie e l’affaticamento.

    Come utilizzarla

    Generalmente si utilizza la radice essiccata, in quanto la sua versione fresca risulta velenosa per l’organismo. Può essere adoperata come tisana, in infusione, come estratto alcolico o tintura madre. Se la Genziana viene assunta prima dei pasti si dimostra molto efficace per la digestione, ma può essere consumata anche subito dopo i pasti se questi risultano abbondanti. Viene usata anche come rimedio contro la febbre e per le ferite in quanto velocizza il processo di cicatrizzazione. Nella cosmesi viene adoperata per la pulizia della pelle grassa.

    Controindicazioni

    La Genziana ha forti proprietà digestive e stimola la secrezione dei succhi gastrici. Per questo motivo, soprattutto se assunta in dosi eccessive, può provocare acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo. In casi estremi può causare vomito. Se ne sconsiglia l’utilizzo durante la gravidanza ed è controindicata in caso di gastrite, ulcera gastroduodenale, iperacidità gastrica, esofagite ed ernia iatale. In ogni caso si consiglia di consultare un medico per eventuali dubbi.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.