Polenta e alimentazione: benefici e controindicazioni

    Polenta e alimentazione: benefici e controindicazioni

    Polenta e alimentazione: benefici e controindicazioni

    La polenta viene preparata cuocendo a lungo acqua e farina, solitamente si utilizza la farina di mais gialla. Si ottiene un piatto che si presta ad essere condito in modi diversi a seconda delle varie tradizioni locali, ad esempio con sughi, salse, verdure o formaggi.

    In passato la polenta rappresentava un piatto di base che forniva soprattutto carboidrati, ma anche vitamine e sali minerali. La polenta non contiene solo carboidrati ma anche proteine e diversi sali minerali, in particolare fosforo, potassio, manganese, selenio e ferro. La polenta è anche una fonte di vitamine, soprattutto di vitamina A e vitamina E.

    La polenta a base di farina di mais o di grano saraceno è senza glutine. Esistono anche altre preparazioni base per la polenta a seconda delle regioni, ad esempio polenta di farro o polenta di semolino, che non sono senza glutine. Esiste anche la polenta di farina di castagna, diffusa in alcune zone d’Italia e in Corsica. Anche la polenta di farina di castagne è senza glutine.

    >>> COSA MANGIARE? I CONSIGLI DI VIVIPURO <<<

    Polenta: valori nutrizionali

    I seguenti valori nutrizionali corrispondono a 100 grammi di polenta di farina gialla di mais.

    • Calorie 362 kcal
    • Proteine 8,12 g
    • Grassi 3,59 g
    • Carboidrati 76,89
    • Fibre 7,3
    • Calcio 6 mg
    • Ferro ,45 g
    • Magnesio 127 mg
    • Fosforo 241 mg
    • Potassio 287mg
    • Sodio 35 mg
    • Zinco 1,82 mg
    • Rame 0,193 mg
    • Manganese 0,498 mg

    Polenta, benefici e controindicazioni

    Polenta, benefici e controindicazioni

    La farina per una polenta sana deve essere integrale, biologica, non Ogm e macinata a pietra da non più di 15 giorni: solo così conserva integro il “germe”, dove è racchiuso tutto il patrimonio vitaminico e minerale del mais.

    Inoltre la farina di mais non Ogm, ovvero non geneticamente modificata, è l’unica che racchiude il patrimonio proteico e vitaminico presente nella pianta originale.

    Le continue ibridazioni che il mais ha subito negli ultimi decenni l’hanno privato della vitamina B12 e di alcune proteine. La farina integrale di mais possiede una buona dose di fibra ed è un alimento a basso indice glicemico, che viene assimilato gradualmente senza alzare i livelli di zuccheri nel sangue.

    polenta controindicazioni

    La polenta di grano saraceno è più proteica rispetto a quella di mais. Priva di glutine, è ricchissima di sali minerali (soprattutto magnesio e manganese), possiede una buona percentuale di vitamine del gruppo B e vitamina E (previene l’invecchiamento della pelle) e aminoacidi quali lisina e triptofano (di cui il mais è carente). È un alimento riscaldante, adatto soprattutto in casi di convalescenza.
    Il grano saraceno è anche un buon depurativo: favorisce l’eliminazione dei ristagni e grazie a un glicoside, la rutina, rinforza i vasi sanguigni rendendoli più elastici con beneficio di tutto il circolo.

    Le controindicazioni della polenta sono quelle valide per tutti gli alimenti ricchissimi di carboidrati (come la pasta). In 100 grammi di polenta di mais abbiamo: 80% carboidrati, 8,6% proteine, 2,8% grassi. Le calorie, sempre per 100 grammi, sono tra le 100 e 130 Kcal.