Stress: quando il corpo ci parla

    Stress: quando il corpo ci parla

    Lo stress coinvolge l’organismo in molte sue parti, nel sistema nervoso autonomo, ormonale, immunitario. Il sistema nervoso autonomo è collegato con la nostra parte emotiva per cui quando esso viene allertato viene automaticamente innescato un processo che coinvolge il battito cardiaco, la respirazione, lo stomaco, l’intestino.
    Spesso capita che quando le situazioni di stress sono forti o protratte per un periodo medio-lungo il fisico percepisca i cambiamenti, li accusi e sia la causa di problemi di diversa entità, ad esempio un variare del ritmo cardiaco può portare a depressione, tachicardia, rischio d’infarto, insonnia; una continua sollecitazione della peristalsi intestinale può causare la sindrome cronica del colon irritabile. Lo stress inoltre può comportare nel fisico dolori muscolari (per la contrazione indotta dallo stato emotivo), una secrezione ghiandolare accentuata che può portare a problemi di pelle come l’acne o dermatiti.

    Spesso per questi sintomi ci si allarma, ma non si trova una specifica causa clinica. E’ ora possibile in alcuni istituti, tra cui l’Humanitas di Rozzano a Milano, effettuare dei test che sono in grado di identificare le variazioni di segnali del nostro fisico e dare delle informazioni approfondite del sistema nervoso e quindi ricondurre una grande casistica di sintomatologie e problemi ai danni che lo stress provoca ne corpo.

    Quando è possibile diagnosticare la sindrome da stress e laddove non si ha la necessità di ricorrere ad una visita specialistica e all’utilizzo di farmaci si può correre ai ripari cambiando alcune cose durante la quotidianità.
    Poche le regole da seguire: un’alimentazione bilanciata leggera, ma completa (evitare alcolici, troppo zuccheri, farine raffinate); fare movimento, dormire un numero di ore sufficiente; prendersi durante la giornata dei momenti di svago, piacere e relax; affrontare i problemi uno per volta; cercare di parlare del proprio stato mentale con amici e persone fidate.
    Ci sono anche sostanze che troviamo nel cibo o che possiamo integrare che aiutano a migliorare il tono dell’umore e a garantire il buon funzionamento delle cellule nervose: magnesio (tofu, legumi, cereali, frutta secca e altri) , potassio (banane, patate, pomodori secchi, pistacchi, frutta secca e altri), la vitamina b6 (Kellog’s special k o all bran, muesli, Ovomaltina, carne, curcuma e altri). Integratori  a base di melissa e passiflora, biancospino, iperico, camomilla, lavanda, tiglio, griffonia, luppolo possono dare notevole aiuto.