Achillea: proprietà benefiche, come assumerla e controindicazioni

    Achillea: proprietà benefiche, come assumerla e controindicazioni

    Achillea: proprietà benefiche, come assumerla e controindicazioni

    Piccola e delicata, ma con una storia altisonante. Già, perché la pianta achillea, conosciuta soprattutto per le sue importanti capacità cicatrizzanti ed emostatiche, deve il suo nome nientemeno che al leggendario Achille.
    L’eroe dell’Antica Grecia infatti era solito farne uso durante l’epica guerra di Troia, per curare sul campo le ferite riportate dai suoi combattenti. Il motivo? Il succo fresco è davvero un piccolo elisir, che applicato subito ha un potente effetto antiemorragico e disinfettante.

    Un rimedio naturale vero ed efficace, al punto che ne venne fatto largo uso anche durante i conflitti mondiali: per identificarla veniva conosciuta anche con il nome di ‘erba del soldato’.

    Ad ogni modo e con il passare del tempo, l’utilizzo dell’achillea divenne comune anche tra i contadini nei campi: in passato c’era infatti l’abitudine di portarsi sempre appresso dei gambi di achillea proprio per averla pronta in caso di ferite da lavoro.

    I colori di questa pianta sono chiari e delicati; si tratta di un’erba aromatica che offre, a chi la osserva, dei fiorellini bianchi e gialli. Conosciuta per le sue proprietà e i benefici fitoterapici, è presente ampiamente nelle nostre cucine, visto che è ideale per essere impiegata anche per insaporire insalate e salse.

    Per le donne soprattutto, l’achillea è una vera toccasana, specie nel periodo mestruale, visto che è in grado di alleviare i dolori del ciclo ed è capace di contrastare il flusso emorragico.

    Nel linguaggio dei fiori, in generale, l’achillea simboleggia la guarigione.
    E’ un tipo di erba che cresce con facilità sui prati di Asia, Europa e Nord America, e fiorisce tra giugno e settembre, raggiungendo fino ai 70-80 centimetri di altezza.

    Gli effetti benefici dell’achillea per pelle e capelli

    Achillea, infuso benefico

    Vediamo quindi com’è possibile sfruttare i benefici dell’achillea, specie in presenza di ferite e irritazioni.
    Dal sicuro effetto cicatrizzante, quest’erba è in grado di svolgere un’importante azione emostatica, arrestando il sanguinamento.

    Utile per scongiurare l’insorgere di infezioni, è anche ottima per alleviare le infiammazioni della pelle.

    D’estate a tutti piace rimanere sotto il sole a godere della tintarella, ma bisogna prestare sempre massima attenzione alle scottature (per questo problema risulta molto indicata la calendula).
    La crema a base di achillea, che svolge anche azione di antiossidante, riesce a contrastare i cedimenti cutanei connessi con l’eccessiva esposizione ai raggi solari.

    Ed è sempre questa erba delicata a venire in aiuto delle donne quando, superata la fatidica soglia dei quarant’anni, la pelle inizia a perdere di tonicità ed elasticità. L’idratazione in questa fase è tutto, e può essere assicurata dalla fitomelatonina contenuta proprio in abbondanza nell’achillea.

    Con l’achillea siamo di fronte anche a un perfetto trattamento di bellezza, che è in grado di rendere i capelli più forti e belli. Basterà applicare una lozione un paio di volte a settimana, mattina e sera.
    Gli ingredienti? 30 grammi di ortica e 30 di achillea, bolliti in tre quarti di litro d’acqua. Dopo l’infusione, di una decina di minuti circa, si filtra il composto che dovrà poi essere passato sui capelli mentre li spazzoliamo.

    Anche se in generale non ci sono particolari controindicazioni all’utilizzo dell’achillea, bisogna tenere conto del fatto che è sconsigliata se la persona è in cura e sta assumendo dei farmaci anticoagulanti.

    Achillea, un’erba medicinale con i “superpoteri”

    Achillea pianta e fiori

    Un aspetto curioso che sta intorno a questa pianta così particolare è il fatto che, oltre ai suoi utilizzi in ambito puramente curativo che l’hanno resa senza dubbio celebre, l’achillea è stata per lungo tempo associata anche al mondo della magia e in particolare alla divinazione del futuro.

    Questo si ritiene avvenisse secoli fa in Inghilterra, quando cioè i sacerdoti dell’ordine dei druidi facevano uso dei gambi di achillea per poter pronosticare le condizioni del tempo.

    Per capire invece nell’uso quotidiano e moderno come potersi alleare con l’achillea, la prima e più semplice ricetta alla quale si può ricorrere è quella del succo fresco, che è utile in modo particolare nelle malattie circolatorie e in caso di emorroidi e varici.

    Anche un infuso, realizzato mettendo tre pizzichi di achillea tre minuti in una tazza d’acqua bollente, può aiutare in caso di diarrea e incontinenza nella prima infanzia.

    Anche in presenza di inestetismi causati dall’acne è possibile beneficiare delle proprietà dell’achillea: in questo caso, il consiglio è quello di bere durante il giorno un infuso di 20 grammi di foglie o fiori secchi lasciati per dieci minuti in mezzo litro d’acqua (contro l’acne funziona molto bene anche l’elicina).

    Ecco nel video sottostante come riconoscere e raccogliere nel campo l’achillea, e come utilizzarla a casa per realizzare liquore e infuso.