Alimenti ricchi di zinco: quali sono e perché sono importanti

    Alimenti ricchi di zinco: quali sono e perché sono importanti

    Alimenti ricchi di zinco: quali sono e perché sono importanti

    In un articolo di pochi giorni fa abbiamo parlato degli alimenti più ricchi di ferro (sia di origine animale che vegetale) e che non dovrebbero mai mancare all’interno di una dieta settimanale, in  modo da non rischiare di cadere in una carenza di globuli rossi (anemia).

    Oggi punteremo invece la nostra attenzione su un altro importante sale minerale, e vedremo quali sono gli alimenti più ricchi di zinco che dovremmo portare sempre sulla nostra tavola.

    Zinco: proprietà benefiche e disturbi in caso di carenza

    Lo zinco è molto importante per il nostro organismo e si trova soprattutto concentrato nei globuli rossi e bianchi e nei muscoli; se non si fa attenzione al cibo che scegliamo è facile cadere in carenza di zinco, soprattutto per l’abbondanza e la frequenza di cibi raffinati che ingeriamo e che non ne contengono affatto.

    Coloro che necessitano di un maggior apporto quotidiano di zinco (10 mg) sono bambini, adolescenti e adulti maschi, ma anche donne in gravidanza e nel periodo di allattamento.

    Lo zinco ha in primis importanti proprietà di contrasto ai radicali liberi, di rafforzamento del sistema immunitario e di mantenimento della salute di molti organi e tessuti. E’ protagonista di processi enzimatici primari e regola il corretto funzionamento di ormoni importantissimi, come quelli della crescita e sessuali.

    Ecco elencate qui sotto alcune delle sue principali funzioni:

    • nell’uomo adulto apporta benefici alla prostata e stimola la produzione di testosterone;
    • nella donna è un ottimo regolatore degli estrogeni;
    • è fondamentale durante l’età lo sviluppo per regolare i giusti equilibri ormonali;
    • ha un forte potere antiossidante e contrasta i radicali liberi;
    • contrasta il colesterolo cattivo;
    • stimola la produzione di collagene e dunque aiuta la rigenerazione delle cellule dell’epidermide;
    • protegge dallo stress e aiuta a rafforzare le facoltà mnemoniche.

    Ecco dunque che, alla luce delle sue proprietà, si comprende come una carenza di zinco possa andare a deprecare molte funzionalità organiche importanti, e generare anche disturbi gravi, come ad esempio quello della crescita nei bambini.

    Altri disturbi più lievi (ma da non sottovalutare) derivanti da carenza di zinco sono: abbassamento delle difese immunitarie, sonnolenza e stanchezza, diarrea, pelle rovinata e caduta di capelli.
    E’ anche opportuno sottolineare che una carenza di zinco può predisporre ad una carenza di vitamina A.

    Zinco: ecco gli alimenti che ne sono più ricchi

    Cibo ricco di zinco

    Per evitare dunque di cadere in carenza di zinco, ecco la lista degli alimenti che ne contengono di più in assoluto: ostriche, granchio, frutti di mare, funghi, fagioli, pistacchi, mandorle, noci, arachidi, ceci, quinoa, miglio, lenticchie, anacardi, pinoli, semi di zucca, semi di girasole, semi di sesamo, carne di manzo, carne di pollo, carne di agnello, fegato, uova, latticini.

    In generale si può dire che, come “classi di alimenti”, quelli che contengono più zinco sono i cereali, la frutta secca, i legumi e la carne rossa.

    I fitati vegetali ostacolano l’assorbimento dello zinco da parte del nostro organismo e questo significa che coloro che seguono una dieta vegetariana (o vegana), potrebbero aver bisogno di assumere zinco attraverso appositi integratori supplementari.

    Zinco e interazioni con altri minerali

    Integratori di zinco

    Per chiudere vi consigliamo la visione di questo video in cui si parla anche del problema, non marginale, dell’interazione dello zinco con altri minerali.

    Se infatti, ad esempio, cominciamo ad assumere un integratore di zinco, è necessario sapere che esso andrà a ridurre il rame, che a sua volta causerà un abbassamento del ferro.
    Tutto è collegato; rivolgiamoci sempre ad uno specialista prima di iniziare una qualsiasi terapia a base di integratori, anche se pensiamo (sbagliando), che “naturale” sia sempre sinonimo di “innocuo” e di “privo di effetti collaterali”.