Cardamomo: proprietà e benefici

    Cardamomo: proprietà e benefici

    Celebre per essere uno degli ingredienti di ricette gustose e sane, il cardamomo è anche utilizzato in fitoterapia per le sue numerose proprietà benefiche.

    Tra quelle più importanti ci sono il suo aiuto alla digestione e all’intestino quando è irritato, in particolare se assunto sotto forma di tisana o infuso. Non solo, questa spezia ancora poco conosciuta ha virtù antisettiche e analgesiche, oltre a essere un ottimo antiacido e tonico. Grande aiuto lo da anche contro i problemi di alitosi. C’è chi ha anche affermato che abbia priorità afrodisiache.

    Insomma, di virtù benefiche il cardamomo ne ha parecchie, tutto sta nel saperle utilizzare al meglio a secondo delle nostre esigenze. Spezie grandi amiche nella dieta, ma non è cosa nuova, ognuna ha preziose proprietà che vanno a permettere all’organismo di sentirsi alleviato da possibili dolori e curato nella forma più giusta. Il cardamomo è una di quelle che risultano più efficaci per una serie di benefici per tutti, indipendentemente dall’età e dal genere.

    Origine del cardamomo

    Le radici del cardamomo si trovano già 3mila anni fa nell’Africa centrale e nei paesi arabi. Basti pensare che gli Egizi lo utilizzavano insieme all’incenso come profumo nel 1500. I greci e i Romani invece lo utilizzavano per le sue proprietà digestive e per insaporire il vino che loro (oggi sembra stranissimo!) preferivano piccante. Non meno noto nel Medioevo quando veniva usato soprattutto per la preparazione di piatti tipici.

    Il cardamomo è una pianta erbacea che fa parte della famiglia delle zingiberaceae come il pepe, la curcuma e lo zenzero. Proviene dal Kerala, una regione indiana e dalle coste dello Sri Lanka, ma oggi viene coltivata anche in Cambogia e in Vietnam. La fioritura avviene in tarda primavera, mentre i suoi frutti che sono piccole capsule verde chiaro, maturano a settembre. Ancora oggi vengono raccolti manualmente ed essiccati al sole, motivo per cui il cardamomo è una delle spezie più costose sul mercato. Meno costoso soltanto di vaniglia e zafferano. Ci sono però delle specie meno care come il cardamomo verde che viene anche chiamato di Ceylon, luogo dove viene prodotto e quello nero che è però più amaro dell’originale.

    Il sapore vero di questa spezia è pepato, pungente, deciso ed ha un retrogusto di menta. Perfetto per ricette che hanno carattere. Si può usare sua nei piatti di carne che di pesce, ma con attenzione perché rischia di cambiare il sapore della ricetta avendo un gusto molto pronunciato.

    Curiosità sul cardamomo

    Tra le sue numerose proprietà benefiche come quella di aiutare la digestione, di essere analgesico e antisettico, di essere un potente antiacido e tonico e di contrastare l’alitosi, il cardamomo sembra anche essere afrodisiaco. Gli arabi gli conferiscono ancora oggi proprio questi poteri, esattamente come nei secoli passati. Basti pensare che anche nell’Europa dell’800 era ben noto e utilizzato per questa sua proprietà magica.

    Non è chiaro se sia un luogo comune che appartiene a molte spezie, quello che è certo è che in molti paesi del mondo è celebre per le sue potenti virtù afrodisiache.