Pera: proprietà, benefici e come conservarla

8 Marzo 2021 0 Di Redazione

Si dice sempre che una mela al giorno leva il medico di torno. O meglio, così recita un famoso proverbio salutista. Quello che troppo spesso non ci fermiamo a pensare è che un simile risultato può essere ottenuto anche grazie alla pera. E’ un frutto dalle mille risorse, è perfetta da inserire nelle diete ipocaloriche e in quella di persone con diabete. Inoltre può supportare il nostro organismo nella lotta a calcoli, ulcera e nella prevenzione da ictus. Aiuta a controllare il peso, in più facilita il processo di assorbimento di grassi e zuccheri. Vediamo insieme quali sono nel dettaglio proprietà e benefici di questo frutto tanto amato da grandi e piccini, per poi soffermarci sui consigli su come conservare le pere.

Ecco perché fa bene mangiare la pera

La pera è un frutto che si lega a doppio filo al Belpaese: siamo infatti tra i principali produttori a livello internazionale. Per quanto riguarda l’apporto di zuccheri, sarà corretto affermare come la pera contenga più che altro sorbitolo e fruttosio. Essi hanno un impatto di minore entità a livello glicemico rispetto ad esempio al saccarosio che è presente nelle mele. Ecco spiegato perché le pere possono essere inserite nelle diete dei diabetici.

Importante anche l’apporto di fibre, delle quali la pera – tra gli altri frutti freschi – è di certo la più ricca. Ecco spiegato il motivo per cui possono offirsi quale assoluto toccasana per il nostro intestino: migliora la condizione della flora batterica, in più si contrastano gli episodi di stitichezza. Non mancano vitamina C e sali minerali come calcio e potassio. La pera è inoltre molto ricca di sostanze antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali e che proteggono le nostre cellule dall’invecchiamento. Importante anche mangiare la buccia della pera, visto che è ricchissima sia di vitamine che di fibre e sostanze antiossidanti.

Nella pera è presente un raro polifenolo come l’isoramnetina che è ritenuto dagli studiosi in grado di apportare importanti benefici al nostro sistema nervoso. Presente in quantità importanti anche l’acido malico, capace di prevenire i calcoli renali e dallo spiccato potere antiossidante. Il consiglio è quello di consumare tre pere fresche al giorno, soprattutto ragazzi e bambini.

Come conservare le pere

Ci sono differenti modi per conservare le pere, dentro o fuori il frigorifero. Nel primo caso la loro durata si allunga, sia che vengano conservate senza protezione che in contenitori ad hoc. Mentre invece la conservazione al di fuori del frigorifero è legata a tutta una serie di fattori. Il riferimento è soprattutto alla temperatura nella stanza, visto che in estate la frutta potrà rapidamente marcire una volta matura e in inverno potrà durare qualche giorno. C’è infine anche chi sceglie di congelare le pere, iniziando a sbucciare il frutto per poi lavarlo e asciugarlo. A seguire, si bagnano con il succo di un limone per evitare che diventino scure.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

Ultimo aggiornamento: 08/03/2021