Tè in gravidanza: quanto è giusto berne e quale tipo scegliere

24 Dicembre 2020 0 Di Redazione
Tè in gravidanza

La gravidanza è uno dei momenti più felici nella vita di una donna. Durante i 9 mesi, però, deve stare attenta a tutto ciò che assume, a cominciare dal cibo e per quanto riguarda alcol, fumo e non solo. È bene rispettare certe regole che il ginecologo fornisce. 

Anche con la caffeina ci sono limitazioni ma, molto spesso, non si fa menzione della teina. Questa sostanza, come ben sappiamo, rientra tra gli eccitanti naturali. Per tale ragione bisogna fare attenzione a quanta se ne beve e, soprattutto, cosa mettiamo in infusione. Ecco alcuni consigli utili per non sbagliare e assumere correttamente il tè in gravidanza.

Quanto tè bere in gravidanza?

Prima di prendere in esame le tipologie ammesse di tè in gravidanza e quanto se ne può bere, è importante chiarire un concetto: questa bevanda non è vietata e non compromette la salute di mamma e bimbo. Va detto che tale sostanza rientra a tutti gli effetti tra gli eccitanti: agisce sul sistema nervoso, diminuisce la sensazione di sonnolenza, aumenta il livello di concentrazione. In gravidanza, però, può provocare effetti collaterali come l’aumento della frequenza cardiaca.

Per tutte queste ragioni bisogna fare attenzione a quanto tè si beve e sapersi orientare tra le tipologie a disposizione. Ne è concesso solo uno al giorno – in una quantità massima di 200 mg – ecco perché bisogna scegliere quello più gustoso e salutare per entrambi.

Tipi di tè per tutte le future mamme

Per comprendere quale tè è giusto bere in gravidanza bisogna, prima di tutto, differenziare le tipologie in commercio. Ne esistono di tradizionali, alle erbe ma anche alla frutta. I tè chiamati “normali” si distinguono dagli altri perchè sono ricavati direttamente dalla pianta. È possibile scegliere tra oolong, verde e nero

L’ultimo tipo contiene dai 40 fino ai 75 mg di teina per tazza, pertanto è bene evitarlo in dolce attesa. Negli altri periodi è invece consigliato poiché è utile come regolatore della circolazione sanguigna. Il tè oolong contiene dai 40 fino ai 75 mg di teina a tazza, mentre, il tè verde arriva al massimo a 60 mg con un minimo di 15 mg. Quest’ultima bevanda è consigliata per le mamme in attesa. Infatti è più leggero rispetto agli altri appena citati.

No ai tè alle erbe, sì ai tè alla frutta!

Sono sconsigliati invece i tè alle erbe. Ma perché? Si tratta di infusi particolari che possono provocare effetti indesiderati sia per la mamma che per il bambino.

Il tè alla frutta è ok, una bevanda “caffeina free” che fa bene all’organismo di entrambi. Interessante pure il tè allo zenzero, una sostanza molto utile per le nausee mattutine e la fastidiosa sensazione di vomito che accompagna i primi mesi di gestazione. Allo stesso modo non è vietato il tè al limone poiché riduce l’irritabilità, gli stati di ansia e l’insonnia. Attenzione, però, alle etichette. Non è concesso quello aromatizzato.


Infine, una futura mamma può concedersi un tè in gravidanza ai frutti rossi, ricco di ferro e un buon alleato contro la nausea ma non solo. Aiuta anche a produrre latte materno e, allo stesso tempo, riduce i dolori dovuti alle contrazioni.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

Ultimo aggiornamento: 24/12/2020