Agar Agar: cos’è e perché fa bene all’intestino

    Agar Agar: cos’è e perché fa bene all’intestino

    Agar Agar: cos’è e perché fa bene all'intestino

    Agar Agar sembra quasi uno scioglilingua o una parola proveniente da chissà quale strana lingua esotica, ed invece sta ad indicare uno speciale polisaccaride (utilizzato per lo più come gelificante) derivato dalla lavorazione tutta naturale di alcune particolari alghe rosse.

    L’ Agar Agar è benefico per l’intestino perché contiene un’altissima percentuale di mucillagini (un po’ come accade per la malva), le quali attivano diversi processi nell’intestino, tutti assolutamente positivi per la nostra salute e che a breve vedremo in dettaglio.

    Sempre per questa sua alta percentuale di mucillagini, l’Agar Agar è molto apprezzato in cucina (soprattutto nelle ricette vegane e vegetariane) per realizzare gelatine e budini, in quanto è un eccellente addensante e allo stesso tempo non rilascia alcun sapore nel cibo.

    Agar Agar: come agisce in modo benefico sull’intestino

    L’Agar Agar è assolutamente indicato per chi soffre di colite e di stipsi e può risultare molto utile anche come aiuto nel caso di emorroidi proprio per ammorbidire le feci (così come fa il più rinomato psyllium).

    In sostanza agevola la corretta funzionalità intestinale, in quanto richiama acqua nelle feci (può attirarne fino a ben 200 volte il proprio peso), ammorbidendole e favorendo così la peristalsi.

    Altra caratteristica che la rende un prodotto eccellente a questo scopo è il fatto che nessun elemento che compone i nostri succhi gastrici riesce ad aggredirla o deteriorarla, e quindi arriva esattamente intatta nell’intestino pronta al 100% per svolgere al massimo il proprio lavoro benefico.

    Vediamo più nello specifico quando è che un utilizzo dell’Agar Agar può risultare altamente positivo:

    • In caso di stipsi: assumere l’Agar Agar aumentando lentamente nel tempo la dose per ammorbidire le feci, ridurre l’infiammazione e facilitare l’evacuazione;
    • In caso di colite: assumere l’Agar Agar, grazie alle proprietà disinfiammanti e rinfrescanti delle sue mucillagini, contribuisce a sanare le pareti del colon e dunque a ridurre i dolori;
    • In caso di sovrappeso: assumere l’Agar Agar può aiutare a mangiare meno in quanto gonfiandosi nell’intestino attraverso l’assorbimento dell’acqua, aumenta il senso di pienezza e dunque riduce la fame;
    • in caso di sbalzi glicemici: assumere l’Agar Agar è di aiuto per il metabolismo al controllo del livello degli zuccheri nel sangue.

    L’Agar Agar, data la sua provenienza dalle alghe, è inoltre molto ricco di vitamine (vitamina A e vitamine del gruppo B), sali minerali (calcio e ferro) e Omega3.

    L’Agar Agar ha però anche delle controindicazioni; a seconda del tipo di disturbo di cui soffriamo, la grande massa di fibre che costituisce questo alimento potrebbe creare gonfiore addominale, dolori e meteorismo.
    Inoltre, a seconda di quali farmaci stiamo assumendo, rivolgersi a questo integratore è assolutamente sconsigliato, in quanto potrebbe andare ad interferire con l’assorbimento dei principi attivi del farmaco.

    Agar Agar, come utilizzarlo in cucina

    L’Agar Agar è comunque, al di là di tutto, un ottimo ingrediente da utilizzare in cucina, soprattutto come addensante per gelatine salate e dolci.

    In commercio si trova sia in polvere che in fiocchi o scaglie, e va sempre disciolto in un liquido bollente (acqua, latte, ecc), lasciandolo cuocere per alcuni minuti. Un cucchiaino di Agar Agar corrisponde a circa otto fogli di colla di pesce (ogni foglio pesa circa 5 g).

    Tre sue qualità molto apprezzate in cucina sono il fatto che non aggiunge sapore al cibo, è termo-reversibile (può essere sciolto/solidificato più volte) e soprattutto non apporta calorie al nostro organismo, quindi perfetto per le diete.

    Ecco, per concludere, alcuni esempi di video-ricette dove potete provare ad utilizzare l’Agar Agar.