Dieta senza lieviti per sfiammare e sgonfiare l’intestino

    Dieta senza lieviti per sfiammare e sgonfiare l’intestino

    Dieta senza lieviti per sfiammare e sgonfiare l’intestino

    La dieta senza lieviti dovrebbe essere fatta da tutti, almeno una volta all’anno, per disintossicare, sfiammare e sgonfiare l’intestino.

    Oggi tutti i giorni siamo circondati dai prodotti da forno, dal pane fresco agli alimenti confezionati, e tutti contengono lieviti, che occorrono a far appunto lievitare l’impasto; ma i lieviti sono sostanzialmente delle muffe che, alla lunga, possono portare gravi squilibri nel nostro organismo, soprattutto a carico dell’intestino, che può arrivare ad infiammarsi in modo cronico a causa di un’intossicazione che non riesce più ad arginare; ecco dunque che quando si raggiunge questo stadio, ogni volta che mangiamo anche una piccola porzione di cibo contenente lieviti, la pancia si gonfia e ci duole. 

    Anche la candida è un lievito (che oltretutto vive già all’interno del nostro organismo), ma in caso di grossi squilibri può prendere il sopravvento e dunque diventare patologica e “infestante”, andando ad attaccare anche altri organi, soprattutto bocca e genitali.

    Dieta senza lieviti per sfiammare e sgonfiare l’intestino

    Ecco dunque che per evitare scenari del genere, o per contrastarli, dobbiamo subito passare ad una rigorosa dieta senza lieviti, in modo da non alimentarli e dunque praticando, di fatto, un’alimentazione che, in un certo qual senso, li condurrà a “morire per sfinimento”.

    Grazie a questa assenza totale di lieviti ingeriti, con il trascorrere dei giorni l’intestino riuscirà pian piano a riequilibrarsi, disintossicarsi e sfiammarsi, quindi non presentando neanche più, poi, il fastidioso problema della pancia gonfia e non solo (anche estemporanei attacchi di diarrea dopo mangiato possono essere ricondotti ad uno squilibrio intestinale riguardante i lieviti; se ne parla più approfonditamente nel video sottostante).

    Cibi contenenti lieviti da evitare e quali invece preferire

    I cibi contenenti lieviti e assolutamente da evitare sono: pane, biscotti, torte lievitate, salatini, aceto e salse in generale specialmente senape e maionese, formaggi, funghi, pomodori in scatola e conserva, carni affumicate e verdure in salamoia, frutta secca. Infine non possono essere bevuti alcolici e soft drink come il vino, i superalcolici, la birra e le bibite gassate.

    I cibi invece senza lieviti e che dovreste preferire sono: yogurt bianco, cereali integrali, verdure e proteine fresche, frutta fresca; anche prodotti da forno ma rigorosamente realizzati con con patate, mais, riso o farina di soia. Vanno bene le uova, i ceci e le lenticchie, così come la carne di pollo ed il pesce fresco. Si possono mangiare tutte le verdure, anche surgelate, ed il riso integrale; in più è possibile bere delle tisane con miele.

    Dieta senza lieviti, informazioni generali e un esempio di tabella ideale

    Come prima cosa, a livello di indicazione generale per recuperare prima possibile il benessere e sconfiggere i lieviti, sarebbe opportuno inserire nella dieta quotidiana dei fermenti lattici (ad esempio un buon yogurt bianco biologico al mattino) e sorseggiare della tisana all’echinacea, che ha la caratteristica di rafforzare le difese immunitarie e rendere l’organismo meno sensibile alle intolleranze.

    Inoltre, altre piccole accortezze che in realtà però possono aiutare molto contro i lieviti, sono le seguenti: ridurre le dosi di cibo, masticare a lungo, consumare pasti piccoli e frequenti durante la giornata, preferire metodi di cotture semplici e salutari (come la cottura al vapore) e aumentare l’attività fisica.

    Dieta senza Lieviti, tabella giornaliera

    Colazione: preferire uno yogurt bianco, accompagnato da un cucchiaio di cereali o frutta fresca.

    Pranzo: come primi piatti possono andare bene un riso integrale con verdure o altro condimento leggero, oppure pasta integrale o minestra di verdura; come secondi piatti invece, l’ideale è certamente il pesce, oppure bresaola o carpaccio con contorno di verdure di stagione.

    Cena: la parola d’ordine della cena deve essere “leggerezza”; può andare bene un secondo di pesce o di carne con verdura cotta in accompagnamento ma anche una mozzarella o altro formaggio freschissimo; in inverno un passato di verdure caldo va benissimo.

    In generale, per gli spuntini preferire una spremuta di arancia (non zuccherata) e, per condire le pietanze, utilizzare olio EVO e preferibilmente spezie e piante aromatiche al posto del sale.