I 3 migliori infusi naturali per dormire bene

7 Febbraio 2021 0 Di Redazione

Sappiamo bene quanto sia importante riuscire a riposare correttamente per poter affrontare qualsiasi giornata in maniera produttiva e con un certo slancio positivo. Molte volte questo non accade, portando con sé difficoltà spesso serie che non riguardano soltanto la sfera lavorativa ma anche quella affettiva e della famiglia. Ecco perché è sempre bene intervenire ricorrendo ai rimedi naturali. I migliori infusi naturali per dormire sapranno ripristinare l’omeostasi e il ciclo circadiano, inoltre consentiranno di incrementare i livelli di produttività in ufficio e anche fuori rendendo il cervello più reattivo ai diversi stimoli. 

I risvegli intermittenti e anticipati, il disturbo di insonnia non fanno bene al nostro organismo, né tantomeno al nostro equilibrio interiore. Vediamo in questo approfondimento tre ricette per realizzare bevande in grado di facilitare il sonno e il riposo, tenendo presente che ovviamente ve ne sono anche altre (il gusto personale non va sottovalutato). 

Le cause del cattivo riposo e perché ricorrere agli infusi naturali

La nostra salute sia fisica che mentale passa in gran parte da un corretto riposo. Si dice che si debba dormire per almeno 6-8 ore a notte, in modo profondo. Riuscire a farlo consente di migliorare notevolmente la qualità della vita. Ma la teoria è più semplice della pratica da mettere a fuoco: molte persone infatti hanno problemi a dormire bene. 

Prima di ricorrere all’assunzione di farmaci è bene provare i migliori infusi naturali, in grado di ripristinare l’equilibrio. Si tratta di bevande che si legano a doppio filo alla storia dell’uomo, realizzati con l’ausilio di piante in grado di supportare l’organismo nello svolgimento di varie funzioni senza alcun effetto collaterale (o quasi). Il cattivo riposo e l’insonnia spesso sono causati da una serie di fattori, vediamo quali sono:

  • stress;
  • uso smodato di device con luce blu;
  • errata temperatura ambientale;
  • alimentazione sbagliata;
  • abitudine ad andare a letto tardi;
  • eccesso di caffeina, specie la sera.

Apportare modifiche allo stile di vita – come quelle relative alla dieta, all’abitudine di usare gli smartphone a letto e al fatto di coricarsi tardi – può essere semplice. Ma se non dovesse bastare, ricordare che potrete sempre aiutarvi con un infuso alla valeriana, alla passiflora oppure al tiglio. Senza contare la camomilla, che è il rimedio più conosciuto.

Valeriana, passiflora e tiglio: ricette

L’infuso alla valeriana ha un potente effetto sedativo, perfetto per ridurre i sintomi di stress, ansia e – ovviamente – contro l’insonnia. La valeriana ha proprietà distensive, antispasmodiche e calmanti, ecco la ricetta per preparare un infuso rilassante da bere prima di andare a letto. Vi serviranno un cucchiaio di radice di valeriana e 200 ml d’acqua. Mettete a bollire in un pentolino l’acqua, una volta raggiunto il bollore spegnete e lasciate in infusione con il coperchio una decina di minuti. La valeriana è ok anche per bimbi e anziani.

L’infuso alla passiflora offre importanti benefici in fatto di pressione alta e ansia oltre che di insonnia, nonostante questa pianta sia meno conosciuta di altre. L’assunzione di questa bevanda è sconsigliata alle donne in gravidanza o in allattamento, così come alle persone che soffrono di ansia e stanno seguendo un percorso farmacologico. Per preparare l’infuso alla passiflora vi serviranno un cucchiaio di fiori e foglie di passiflora e 200 ml d’acqua. Mettete a bollire l’acqua, poi aggiungete la passiflora e lasciate in infusione un quarto d’ora con il coperchio. Filtrate tutto e bevete prima di coricarvi. 

Infine l’infuso di tiglio, pianta tra le più conosciute e apprezzate per le sue proprietà terapeutiche. Rilassa i nervi, agevola il sonno e il riposo. E’ in grado, peraltro, di migliorare la salute di pelle e capelli oltre che di combattere le emicranie. Per preparare un infuso di tiglio vi serviranno un cucchiaio di fiori di tiglio (sia freschi che secchi) e 200 ml d’acqua da portare a ebollizione e lasciar andare per dieci minuti. Filtrate e servite, sia caldo che freddo, aggiungendo se lo desiderate del miele o qualche goccia di limone. 

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

Ultimo aggiornamento: 07/02/2021

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