Pizza fatta in casa: una ricetta alternativa

    Pizza fatta in casa: una ricetta alternativa

    pizza fatta in casa

    Succede a tutti: facciamo la pizza fatta in casa, ma l’impasto ha qualcosa che non ha e gonfia la pancia proprio prima di andare a dormire. Può succedere anche se l’impasto viene fatto a regola d’arte e viene fatto lievitare molte ore. Se succede anche a te non ti resta che provare delle ricette alternative per realizzare degli impasti più leggeri che non diano problemi di digestione.

    Come mai l’impasto della pizza gonfia la pancia?

    Gli ingredienti che compongono l’impasto della pizza in sostanza sono tre: acqua, farina e lievito. L’acqua ovviamente non causa il gonfiore addominale, farina e lievito però potrebbero. Per essere sicura che siano proprio questi gli ingredienti che generano questa fastidiosa condizione ti consigliamo di fare delle prove: prova a cambiare la marca di lievito oppure a usarne in quantità differenti.

    Puoi anche provare a usare differenti tipi di farina (ad esempio passare dalla 00 alla 0) e vedere se questi cambiamenti hanno effetto oppure no. Tieni presente però che anche altri ingredienti potrebbero causare il gonfiore addominale: la mozzarella ad esempio (non solo se sei intollerante al lattosio) può causare il gonfiore addominale, ma anche le bevande che accompagnano la pizza possono causarlo come ad esempio la birra o le bibite gassate, prima di provare la nostra ricetta ti consigliamo di accertarti che sia effettivamente l’impasto che causi il gonfiore addominale.

    La ricetta per la pizza ad alta digeribilità

    Dopo aver fatto le dovute prove e aver verificato che è effettivamente l’impasto a generare il gonfiore addominale non ti resta che provare a cambiare ricetta e siamo sicuri che con questa ricetta non avrai più problemi di nessun tipo. In questo caso ti consigliamo di sostituire la farina di grano con la farina di mais che, tra le farine senza glutine, è sicuramente quella più consigliata per preparare la pizza.

    A questo punto iniziamo a preparare l’impasto: mettete la farina in una ciotola e unite l’acqua poco a poco fino a quando l’impasto non diventa liscio e omogeneo. Aggiungete quindi a piacere, continuando a impastare, olio e sale fino a quando non si sono integrati. Stendete quindi l’impasto alla dimensione che preferite e aggiungete sopra la salsa di pomodoro.

    Ti diamo un consiglio: condisci prima la salsa di pomodoro in un bicchiere o in una tazza per fare in modo che tutti i condimenti al momento della stesa siano ben mischiati e omogenei.

    A questo punto inforna la pizza in un forno preriscaldato a circa 200°. Per cuocere completamente la pizza basteranno 10-15 minuti, poco prima dell’ultimazione della cottura metti quindi la mozzarella e avrai ottenuto la tua pizza con una farina alternativa.

    Non ti resta quindi che assaggiarla per vedere se è effettivamente di tuo gusto. Sicuramente la pizza originale non si può battere, ma questa è un’alternativa che ha lo scopo di combattere quel fastidioso gonfiore addominale che spesso genera la pizza normale. Puoi anche provare ricette con farine diverse, ad esempio come la farina di riso.